Catanzaro, si torna al voto. Annullate elezioni in 8 sezioni. Decisione Tar Calabria, bocciata anche proclamazione sindaco

22 novembre 2012 Mondo News

Il Tar della Calabria ha annullato le elezioni comunali del maggio scorso a Catanzaro relativamente ad otto sezioni (3, 4, 18, 24, 28, 37, 70 e 85). I giudici hanno anche annullato il verbale per la proclamazione a sindaco di Sergio Abramo (Pdl) accogliendo parzialmente il ricorso presentato dal candidato sindaco del centrosinistra, Salvatore Scalzo, da Sel e dal candidato consigliere Giuseppe Pisano. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro dieci giorni.

I giudici del Tar di Catanzaro hanno accolto parzialmente il ricorso presentato dal candidato sindaco del centrosinistra, Salvatore Scalzo, da Sel e dal candidato consigliere Giuseppe Pisano. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro dieci giorni. Il collegio del Tar di Catanzaro era composto da Massimo Luciano Calveri (presidente), Giovanni Iannini, Emiliano Raganella e Costantino Salvatore Gatto (giudici a latere). Nel momento della lettura del dispositivo i numerosi presenti nell’aula del Tar di Catanzaro hanno applaudito. Successivamente all’esterno alcuni sostenitori di Salvatore Scalzo hanno urlato “giustizia è fatta”. Nel dispositivo i giudici amministrativi hanno disposto anche l’invio della sentenza alla Procura della Repubblica e alla Prefettura di Catanzaro. (ANSA)

Catanzaro, decadono sindaco, giunta e consiglio.
Saranno inviati alla Procura della Repubblica gli atti raccolti dal Tribunale amministrativo che hanno portato all’annullamento delle elezioni in otto sezioni del comune di Catanzaro. La decisione è stata presa dai giudici del Tar della Calabria. I giudici amministrativi hanno anche condannato il Comune di Catanzaro al pagamento delle spese per una somma complessiva di 14 mila euro. La Procura di Catanzaro ha già in corso una indagine relativa a presunte irregolarità commesse durante le elezioni amministrative. Dopo l’esito delle votazioni il candidato del centrosinistra, Salvatore Scalzo, ed altri esponenti della coalizione avevano presentato in Procura alcuni esposti con i quali segnalavano le presunte irregolarità commesse in alcune sezioni elettorali. “Per effetto dell’annullamento dei verbali di proclamazione del sindaco e del Consiglio comunale – ha detto il legale di Salvatore Scalzo, prof. Vincenzo Cerulli Irelli – il sindaco ed il Consiglio comunale decadono immediatamente e sarà nominato un commissario in attesa che si voti nelle otto sezioni dove le elezioni sono state annullate”. “Successivamente – ha aggiunto – si procederà al riconteggio dei voti per la nuova proclamazione del sindaco e del Consiglio comunale”. Sono ubicate da nord a sud della città, passando anche da quella dell’ospedale civile e da una in pieno centro, le sezioni elettorali di Catanzaro i cui responsi sono stati annullati dal Tar della Calabria. In questi seggi, entro sessanta giorni, gli elettorali dovranno tornare al voto per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale. Le sezioni incriminate sono la n.3 del quartiere Janò; la n.4 di Pontegrande, la n.18 di Siano, la n. 24 di via Bambinello Gesù (rione Uccelluzzo), la n.28 Ospedale Civile, la n. 37 Scuola elementare Aldisio in via De Gasperi, in centro, la n.70 Corvo-Aranceto e la n. 85 del quartiere Lido. In particolare, proprio in questa sezione l’Ufficio centrale aveva messo a verbale “un numero di schede votate e scrutinate (886) superiore al numero dei votanti (884). Un numero di voti validi di lista (823) inferiore al numero dei votanti (884). Un numero di voti validi di lista (823) inferiore al numero di voti validi attribuiti ai candidati al consiglio comunale (828) ed anche un numero dei voti validi attribuiti al candidato sindaco (877)”. (ANSA)