Pedofilia: Cassazione annulla condanna per Don Paolo Turturro

29 novembre 2012 Mondo News

PALERMO. La Cassazione ha annullato la condanna a 6 anni e 6 mesi per violenza sessuale su minori inflitta a don Paolo Turturro, sacerdote palermitano accusato di avere abusato di due ragazzini della sua parrocchia. Per i giudici romani è prescritta la contestazione più grave costata al sacerdote la pena di sei anni, mentre è da rideterminare la condanna a sei mesi inflitta, in continuazione, per l’accusa di minore gravità. La Cassazione, dunque, ha imposto un nuovo processo d’appello per il riconteggio della seconda pena, mentre ha annullato senza rinvio la condanna a sei anni.

Le presunte violenze si verificarono tra il 2000 e il 2001 quando don Turturro, noto prete antimafia di Palermo, era parroco della chiesa di Santa Lucia, nel quartiere del Borgo Vecchio. Due bambini, che allora avevano sei e dodici anni, raccontarono di essere stati violentati dal sacerdote uno all’interno della parrocchia, l’altro in una casa adibita a colonia per bambini in cui aveva sede l’associazione ‘Dipingi la pace’ fondata dal prete.

Nel 2003 don Turturro venne allontanato da Palermo e gli fu applicato il divieto di dimora in città. Durante il processo di primo grado molti ragazzini citati come testi ritrattarono difendendo il sacerdote, ma le due vittime confermarono le accuse. Al termine del processo di primo grado, durato 5 anni, don Turturro, lontano parente dell’attore americano John Turturro, ebbe sei anni e sei mesi, poi confermati nel 2011 in appello.