27 anni fa la morte di Graziella Campagna, Sonia Alfano: "Innocente e sfortunata"

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“Sono già passati 27 anni dalla morte di Graziella Campagna, ma potranno passare anche secoli e la storia di questa ragazza resterà sempre particolarmente dolorosa”. Sonia Alfano, Presidente della Commissione Antimafia Europea e Presidente dell’Associazione Nazionale familiari vittime di mafia, ricorda con commozione Graziella Campagna, la ragazza rapita e assassinata a Villafranca Tirrena (Me) il 12 dicembre del 1985, per avere involontariamente scoperto la vera identità di un pericoloso latitante, Gerlando Alberto jr, boss palermitano che in quel periodo si nascondeva nel centro tirrenico. “Graziella non era solo una ragazza innocente. Ma il fatto che sia stata uccisa ferocemente a 17 anni solo per avere trovato nella tasca della giacca di un cliente della tintoria nella quale lavorava un documento che ne svelava la vera identità, è ulteriormente straziante – sottolinea Sonia Alfano. Per non parlare di tutto il fango e di tutto il tempo che è dovuto passare prima di arrivare alla verità e alla condanna dei suoi assassini. Anche per questo non la dimenticheremo mai”.


“L’impegno oltre l’indifferenza” nel ricordo di Graziella Campagna.

“L’impegno oltre l’indifferenza” è il tema scelto dalla famiglia di Graziella Campagna, uccisa a 17 anni dalla mafia il 12 dicembre del 1985, affinché le manifestazioni in sua memoria diventino anche un modo concreto per procedere nella lotta per una sempre maggiore diffusione della cultura della legalità. All’incontro che si svolgerà al Palasport Graziella Campagna di Saponara, parteciperanno gli studenti delle scuole medie e superiori di Messina e provincia e numerosi sindaci dei Comuni del comprensorio. Al dibattito, con inizio alle 10.30, interverranno gli assessori regionali Nino Bartolotta e Lucia Borsellino, il presidente di Libera Don Luigi Ciotti, il sindaco di Saponara Nicola Venuto. La manifestazione servirà anche a porre le basi di una più proficua collaborazione tra il mondo della scuola e le Istituzioni per continuare a diffondere la cultura della legalità e promuovere progetti che portino occupazione e diano risposte alle giovani generazioni. Previsti anche gli interventi dell’attore Alessio Vassallo, tra i protagonisti della fiction “La Vita Rubata” e della scrittrice Catena Fiorello.