Le frequentazioni pericolose del bomber Miccoli in auto col nipote di Messina Denaro

11 dicembre 2012 Mondo News

PALERMO – Un’altra amicizia ingombrante per il capitano del Palermo, Fabrizio Miccoli. L’anno scorso, la stella rosanero era finita suo malgrado alla ribalta della cronaca non per l’ennesima goleada, ma per le frequentazioni con il figlio del boss Antonino Lauricella, Mauro. Adesso, dalle indagini su Matteo Messina Denaro salta fuori l’amicizia del calciatore con il nipote del superlatitante trapanese, Francesco Guttadauro. L’estate scorsa, gli investigatori del Ros tenevano sotto controllo Paolo Forte, ritenuto uno dei favoreggiatori storici di Messina Denaro: all’improvviso, videro arrivare due persone davvero particolari nel distributore di benzina che un tempo era stato suo, a Mazara. Erano Francesco Guttadauro e Fabrizio Miccoli: iniziarono a chiacchierare con Forte. È Guttadauro junior che conosce l’imprenditore, che sarebbe stato incaricato di realizzare un distributore su un terreno di proprietà di Rosalia Messina Denaro, la madre del giovane Guttadauro. Probabilmente, Miccoli non sa chi è Paolo Forte, l’uomo che vent’anni fa fornì la propria carta d’identità a Messina Denaro per iniziare la latitanza. O forse, sa solo che è stato il presidente della Folgore calcio. Forte è morto a ottobre: la Procura chiedeva di arrestare anche lui, ritenendolo organico a Cosa nostra. Miccoli ha solo un’affettuosa amicizia con Guttadauro junior, che fino ad oggi non ha mai avuto guai con la giustizia. E certamente non è una colpa essere il figlio della sorella di Messina Denaro oppure avere un padre in carcere con l’accusa di aver fatto da postino fra Provenzano e Messina Denaro. Però, adesso, l’ultima indagine lancia un’ombra su Guttadauro: uno degli arrestati avrebbe cercato di raggiungere il latitante proprio attraverso il nipote. Così diceva: “Gli ho fatto arrivare l’altro messaggio. Accuddì a linea diretta… ci dissi a so niputi, Guttadauro”. Ma neanche oggi Guttadauro jr risulta indagato. Come l’altro amico di Miccoli, Mauro Lauricella. Così, questa è solo un’altra delle tante storie di costume che vedono protagonisti calciatori e fan (più o meno vip) nelle sere della movida palermitana. di SALVO PALAZZOLO