PUBBLICHIAMO L'ORDINE DEL GIORNO DEL SENATORE GIAMBRONE: EVENTUALE COMMISSARIAMENTO DELL'ATENEO DI MESSINA E RIVALUTAZIONE DEL PARERE FAVOREVOLE NEI CONFRONTI DELLA FONDAZIONE UNIVERSITA'

tomasello

IL RETTORE DELL’UNIVERSITA’ DI MESSINA FRANCO TOMASELLO

L’ordine del giorno presentato al Senato della Repubblica dal Senatore Giambrone, impegnerebbe il Governo:

ad attivare ogni opportuna e celere azione allo scopo di verificare il rispetto della disposizioni vigenti in materia, procedendo, ove se ne ravvisassero gli estremi, al commissariamento dell’Ateneo messinese.

a rivalutare il parere favorevole espresso nei confronti della Fondazione Università recentemente istituita nell’Ateneo, anche alla luce dei rilievi sollevati in materia dalla comunità accademica nazionale.

G/3584/22/5
ORDINE DEL GIORNO
Articolo 1, comma 41
La Commissione V del Senato,
in sede di esame dei disegni di legge AS 3584 recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2013)» e AS 3585 «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio 2013-2015»;
premesso che:
il Rettore dell’Università di Messina ha già espletato due mandati – l’ultimo scaduto a fine ottobre 2011 – ed ha usufruito di due, per l’anno accademico 2011/2012 in base alla legge 240/2010, per il 2012/2013 grazie all’art. 7, comma 42 ter del Decreto-legge n. 95 del 2012;
il Rettore di Messina, già sottoposto a due provvedimenti di sospensione dalle funzioni da parte della magistratura nel corso dell’attuale mandato è impegnato nel ruolo di imputato in tre processi penali, uno dei quali – quello in cui il Prof. Tomasello è chiamato a rispondere delle pressioni che avrebbe esercitato in un concorso di II fascia a favore del figlio dell’allora Preside della Facoltà di Veterinaria e dei tentativi di scongiurare la chiamata del candidato risultato poi vincitore – sta giungendo a conclusione;
negli organi accademici dell’Ateneo messinese continuano a sedere Presidi il cui mandato, mai prorogato, è scaduto il 31/10/2011.
Allo stesso modo, i consiglieri d’amministrazione, il cui mandato è scaduto nel 2010, pur in assenza di proroghe, continuano a ricoprire detto incarico;
considerato che:
numerosi risultano essere gli atti ispettivo già presentati – ed ancora inevasi – sulla questione della legittimità delle proroghe delle cariche accademiche nell’Ateneo messinese;
risulterebbe all’interrogante che la Procura della Repubblica di Messina avrebbe recentemente avviato una indagine con ipotesi di reato di abuso di ufficio a carico di ignoti, sulla legittimità delle proroghe degli organi accademici dell’Università;
considerato inoltre che:
nell’adunanza del 20 Ottobre 2012 il Senato Accademico dell’Ateneo ha deliberato sul punto all’ordine del giorno: “Comunicazione MIUR – Deliberazione Statuto ed atto costitutivo della Fondazione Università” istituendo una Fondazione avente come unico fondatore l’Università; nella seduta del 23 Ottobre 2012 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato sul punto all’ordine del giorno: “Trasferimento risorse costituenda Fondazione Università”;
lo Statuto della Fondazione Università “autorizzato dal MIUR dopo un controllo di legittimità e di merito”, risulta incongruente rispetto allo spirito del DPR 24 maggio 2001, n 254, introducendo esso singolarità senza precedenti, che hanno destato viva preoccupazione nella comunità accademica italiana;
tutto lascia presagire che a divenire Presidente della Fondazione sia il Rettore di cui sopra;
si impegna il Governo:
ad attivare ogni opportuna e celere azione allo scopo di verificare il rispetto della disposizioni vigenti in materia, procedendo, ove se ne ravvisassero gli estremi, al commissariamento dell’Ateneo messinese;
a rivalutare il parere favorevole espresso nei confronti della Fondazione Università recentemente istituita nell’Ateneo, anche alla luce dei rilievi sollevati in materia dalla comunità accademica nazionale.
Fabio Giambrone (7ª Commissione permanente Istruzione pubblica, beni culturali)