L'INCHIESTA – Bernava (Cisl). La Formazione fatta in casa: Il Segretario regionale siciliano della Cisl chiede rigore sulla Formazione e salvaguardia posti. Il figlio è però assunto da un Ente di Formazione…

MESSINA | C’è chi predica bene e razzola male. La notizia nella notizia è che Maurizio Bernava, segretario regionale della Cisl, è intervenuto nel dibattito sulla Formazione, nella duplice veste di sindacalista e padre di Valerio, assunto – guarda caso – da un Ente di Formazione. L’Ente in questione è la Ial (ex Cisl), che nel dicembre del 2007 ha provveduto all’assunzione del “giovane” Bernava con la qualifica di amministrativo, poi transitato nei ruoli delle docenze e oggi – guarda caso – distaccato alla Filca Cisl, sulle orme del padre?

Valerio Bernava, figlio d’arte…
Senza entrare nel merito delle qualità lavorative e sindacali del “giovane” Bernava, sorge il sospetto che il problema della Formazione non possa riguardare solo la politica, ma anche altre fasce. Come quelle sindacali. La Ial, nata come promanazione della Cisl, ha infatti provveduto a fare assunzioni a pioggia attingendo per lo più ad amici e parenti di sindacalisti influenti. Seguendo il cattivo esempio della politica.

Bernava, forse era meglio il silenzio.
Maurizio Bernava ha fatto valere il suo peso sindacale nel dibattito generato dal servizio di “Report” sul pianeta Formazione in Sicilia, usando anche toni forti nei confronti della politica. Il segretario regionale del sindacato, probabilmente, avrebbe fatto meglio a starsene in silenzio evitando di rilasciare dichiarazioni “pro domo sua”, dal momento che il “rampollo” lavora per un Ente di Formazione Professionale.

Mal comune… mezzo gaudio.

La situazione della Cisl, comunque, è condivisa anche dagli altri sindacati. Alla mammella della Formazione si sono “attaccati” moltissimi sindacalisti delle altre sigle confederali, piazzando in Enti d’area propri amici e parenti. Oggi c’è indignazione nei confronti della politica dopo l’inchiesta giornalistica di “Report”, ma c’è poco da indignarsi perché il “sistema” va avanti da diversi anni e riguarda anche e soprattutto i sindacati. DAVIDE GAMBALE DA MESSINAOGGI.IT