Mafia: Palermo, 'Olimpiadi della legalita'' in ricordo di Beppe Alfano e Mario Francese

Palermo. Due mesi all’insegna dello sport e della legalita’. Prendono il via a Palermo il prossimo 23 gennaio per concludersi il 23 marzo le ”Olimpiadi della legalita”’, la manifestazione dedicata alla memoria delle vittime di mafia. La kermesse, organizzata dall’Associazione sportiva antimafia, Comitato di Palermo, presieduta da Vincenzo Lipari, e’ inserita nel progetto ministeriale sport-legalita’, che dallo scorso 6 novembre al luglio del prossimo anno prevede una serie di iniziative in memoria delle vittime di Cosa nostra. Una manifestazione sportiva per celebrare due fieri servitori dello Stato: Beppe Alfano e Mario Francese. Due degli otto giornalisti uccisi da Cosa nostra in Sicilia, l’uno l’8 gennaio del 1993, l’altro il 26 gennaio del 1979. Ad accomunarli la capacita’ di scavare a fondo nella realta’, l’istinto investigativo e la voglia di restare in trincea, senza accontentarsi di comode ‘sistemazioni’ professionali. Qualita’ che li resero agli occhi di Cosa nostra bersagli scomodi da eliminare fisicamente. Alfano fu freddato con tre colpi di pistola a bruciapelo mentre era a bordo della sua auto. Ad ucciderlo furono alcune grandi inchieste, tessute con pazienza in una cittadina dalla forte presenza criminale, quale era Barcellona Pozzo di Gotto nel messinese. Quando la mafia lo colpi’ a morte non era nemmeno iscritto all’Ordine dei giornalisti Beppe Alfano, il tesserino arrivo’ dopo, anche se la passione per il giornalismo era stata coltivata fin dalla fine degli anni ’70 in emittenti locali e poi nel quotidiano ‘La Sicilia’, di cui era diventato corrispondente.