MESSINA, L'OCCUPAZIONE DEL TEATRO PINELLI: I RAGAZZI ABBELLISCONO LA FACCIATA E I CARABINIERI INTERVENGONO

Oggi, 30 dicembre, mentre stavamo imbiancando e abbellendo la facciata del Teatro in Fiera, aggiungendo il nome di Giuseppe Pinelli, ferroviere anarchico suicidato dalla questura di Milano, sono intervenute due volanti dei carabinieri. Con atteggiamento aggressivo hanno bloccato l’azione, minacciando di condurre in questura gli autori del gesto. La collettività è immediatamente intervenuta rivendicando il significato politico insito nell’azione. Scrivere sul muro di un edificio liberato non è vandalismo, ma un atto comunicativo di apertura al resto della città, e un atto di amore verso un luogo da troppi anni abbandonato nel degrado e nell’indifferenza. Un luogo che anche attraverso il colore e la vernice, vive di nuovo. A sfregiare e delegittimare questo spazio, non è l’arte, ma le autorità che lo hanno lasciato morire. L’arte non si lascia intimorire, proprio per questo rilanciamo: presto, i primi di gennaio, regaleremo a Messina una giornata di Street Art, in cui le grigie facciate del teatro riprenderanno a palpitare di colore. L’arte non ha bisogno di nascondersi nel buio della notte, come l‘ipocrisia della nostra società impone. Per questo continueremo a fare tutto alla luce del giorno. Comunicato Stampa del 30 Dicembre 2012