Messina, poteri speciali prorogati. Firmata l’ordinanza di protezione civile che consente di riavviare gli interventi nelle zone colpite dall’alluvione 2009

4 gennaio 2013 Cronaca di Messina

Si riparte con i poteri speciali per le zone alluvionate di Messina, Scaletta e Itala. È stata firmata ieri a Roma (mancava solo il visto del segretario generale della presidenza del Consiglio dei ministri) l’ordinanza di protezione civile grazie alla quale si rimetteranno in moto le strutture commissariali incaricate di portare a compimento i programmi di messa in sicurezza del territorio e di ricostruzione dei villaggi che recano ancora le profonde ferite inferte dalle colate di fango assassino. Si tratta di un passaggio essenziale, atteso da due mesi, che consentirà di appaltare gli ultimi progetti, in particolare quelli curati dal Genio civile relativamente alla sistemazione del versante delle vie Vallone e Puntale e alla realizzazione del collegamento tra i canali di gronda e fugatore nel cuore di Giampilieri Superiore. Gare da oltre 14 milioni di euro indispensabili per ricostruire il profilo urbano e il tessuto socio-economico del villaggio principale della vallata. Ma i progetti riguardano anche opere importanti per Santa Margherita, Briga, Scaletta Zanclea. Nei prossimi giorni il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta tornerà a Messina per recarsi nei luoghi dell’alluvione del 2009 e per presiedere una giunta di governo in una delle baraccopoli della città dello Stretto.