Mafia: procuratore Catania e Presidente Tribunale, su notizie a Clan due dipendenti indagati

9 gennaio 2013 Mondo News

Catania, 9 gen. (Adnkronos)- ”Le complesse indagini sui due dipendenti del Tribunale di Catania hanno comportato intercettazioni e sorveglianza tecnica, e sono state condotte dalla Procura della Repubblica con assoluta riservatezza, in piena sintonia e totale collaborazione con i dirigenti del Tribunale tempestivamente informati. Le indagini consentono di escludere il coinvolgimento di altri dipendenti nella rivelazione dei segreti”. Lo affermano, in una nota congiunta, il procuratore capo, Giovanni Salvi, e il presidente del Tribunale di Catania, Bruno Di Marco in merito alle indagini della polizia di Stato coordinate dalla magistratura sulla rivelazione di inchiesta in corso sul clan mafioso siracusano dei Trigila che hanno portato all’arresto di un cancelliere e all’iscrizione sul registro degli indagati della sua convivente, direttrice della cancelleria della sezione Gip.