LETTERATURA: Hemingway? Debuttò a Taormina. L’opera prima sarebbe un racconto ambientato in Sicilia

20 gennaio 2013 Culture

MESSINA – Il primo Hemingway? Debuttò a Taormina. L’autore di «Addio alle armi» avrebbe scritto il suo primo racconto nella cittadina siciliana. L’opera, ambientata proprio in quei luoghi, sarebbe stata ritrovata in Inghilterra dal giornalista e scrittore taorminese Gaetano Saglimbeni.

GLI INEDITI – Nel Regno Unito Saglimbeni ha rinvenuto una copia di «The mercenaries», libro pubblicato nel 1987 dal biografo di Hemingway, Peter Griffin, con la collaborazione del figlio dello scrittore, Jack. Insieme ad altri inediti, tutti racconti brevi mai tradotti in italiano, ci sarebbe l’opera prima apparsa in libreria 68 anni dopo il periodo trascorso in Sicilia.

FERITO E CURATO NELLA VILLA DEL DUCA – Era il 1918 ed Hemingway, allora 19enne giornalista-soldato e volontario della Croce rossa americana sul fronte della prima guerra mondiale, fu ferito mentre prestava soccorso a un soldato italiano. Lo scrittore si fermò a Taormina durante una breve vacanza di convalescenza, tra la fine del 1918 e l’inizio del 1919, e scrisse questo racconto inedito. A Taormina il giovane Hemingway fu ospitato dal duca di Bronte nella splendida villa a mezza costa sulla via Pirandello. «Nel racconto – dice Saglimbeni – si parla anche di cucina e vini, e di un duello alla pistola per gli occhi di una donna che avrebbe avuto come teatro il giardino di un ristorante. Spiace che queste pagine taorminesi del grande Hemingway non siano state mai tradotte in italiano e nelle nostre librerie non esistano neppure in lingua inglese». Da corriere.it