MESSINA: L’ex commissario liquidatore dell’Ato 3 Antonio Ruggeri in tribunale il 6 giugno. Il PM Liliana Todaro ha chiesto al gip Salvatore Mastroeni che nei confronti di Ruggeri si proceda con il giudizio immediato

1 marzo 2013 Cronaca di Messina

Salterà l’udienza preliminare ed andrà direttamente al processo l’ex commissario liquidatore dell’Ato 3, Antonio Ruggeri, arrestato il 22 gennaio scorso per peculato. Il PM Liliana Todaro ha chiesto che nei confronti di Ruggeri si proceda con il giudizio immediato ed il gip Salvatore Mastroeni ha fissato per il sei giugno prossimo la data del processo davanti ai giudici del Tribunale. Per l’accusa dunque le prove a carico dell’ex commissario liquidatore dell’Ato 3 sono evidenti e si può direttamente andare al processo. Ruggeri è finito agli arresti domiciliari, dove si trova tuttora, perché si sarebbe accreditato sul suo conto corrente 136.000 euro quale compenso per l’attività svolta dal 2010 al 2012 all’Ato 3. In realtà il giorno del suo insediamento aveva sottoscritto una dichiarazione di rinunzia ai compensi dovuti dall’Ato a causa dell’accumulo di incarichi pubblici che tante polemiche avevano scatenato soprattutto da parte dell’opposizione. Antonio Ruggeri, infatti, era capo di gabinetto del sindaco Buzzanca, vice dello stesso Buzzanca nell’ufficio del soggetto attuatore per la ricostruzione di Giampilieri e delle zone alluvionate e componente della Protezione civile comunale. L’accredito della somma sul conto corrente fu eseguito nel settembre scorso, pochi giorni prima di dimettersi dall’incarico di commissario liquidatore dell’Ato 3. A denunciarlo alla procura la FP della Cgil e l’Orsa. I sindacati ricordarono che Ruggeri aveva rinunciato, con la firma di un documento, a qualsiasi compenso.