Insegnante di Cattafi muore in un incidente sulla Bologna-Brennero. Maria Capone, 50 anni, è morta in un incidente stradale avvenuto sull’autostrada A22

4 marzo 2013 Cronaca di Messina

Un’insegnante di San Filippo del Mela, Maria Capone, 50 anni, è morta in un incidente stradale avvenuto sull’autostrada A22, Bologna-Brennero, venerdì sera. Alla guida della Fiat Grande Punto, sulla quale viaggiava, era il figlio Paolo di 21 anni, rimasto ferito e trasportato all’ospedale Maggiore di Bologna. L’altra figlia Lorena, di 18 anni, era seduta sul sedile posteriore ed è stata ricoverata a Baggiovara. Entrambi sono fuori pericolo. Secondo gli accertamenti della polizia stradale di Modena Nord, l’auto è sbandata capovolgendosi più volte sull’asfalto. I vigili del fuoco, prontamente intervenuti, hanno estratto dalle lamiere i tre occupanti. Ma per la prof.ssa Capone non c’è stato nulla da fare. L’insegnante aveva lasciato da tempo la frazione di Cattafi del comune di San Filippo del Mela, dove vive la madre. Era dirigente dell’Istituto superiore Leonardo da Vinci di Carpi, provincia di Modena. Lascia il marito Giorgio Goldoni, anche lui insegnante a Carpi, oltre ai figli Paolo, studente al Politecnico di Milano e Lorena, studentessa liceale. Subito dopo la tragica notizia, è giunta a San Filippo del Mela la sorella della professoressa, Silvia Capone, magistrato in Calabria, che ha accompagnato l’anziana madre a Modena per l’estremo saluto all’adorata figlia. Dolore e costernazione nel borgo di Cattafi, dove la famiglia Capone è conosciuta ed apprezzata. Il padre Francesco, deceduto alcun anni fa, è stato anche amministratore del comune di San Filippo del Mela e per molti anni presidente del locale circolo operaio. La professoressa Maria – Mariella per gli amici – dopo la laurea in matematica all’università di Messina, si era trasferita, come tanti giovani, al Nord dove aveva vinto un concorso nelle scuole superiori. Qui si era sposata con un collega, il prof. Giorgio Goldoni. Dalla loro unione sono nati Paolo e Lorena, coinvolti nell’incidente nel quale ha perso la vita la loro madre. La prof.ssa Capone era solita trascorrere parte delle ferie con i genitori a Cattafi dove viene ricordata come una ragazza modello che, tra tanti sacrifici, era riuscita a realizzarsi.