MESSINA: Scarcerati il sindaco Pettinato, il tecnico comunale e un imprenditore. Annullate dal TdR le ordinanze di custodia cautelare. Erano stati arrestati nell’Operazione Zefiro

4 marzo 2013 Cronaca di Messina

I giudici del Tribunale del riesame di Messina, presidente Giacobello, componenti Materia e Calamita, hanno annullato l’ordinanza di custodia cautelare per tre dei cinque indagati, tra cui il sindaco di Fondachelli Fantina Francesco Pettinato, arrestati all’alba dello scorso 15 febbraio nell’ambito dell’operazione della Dda di Messina denominata “Zefiro”, sull’accaparramento da parte di imprese in odor di mafia dei lavori per la realizzazione del parco eolico dell’area Alcantara – Peloritani che ricade nei Comuni di Fondachelli Fantina e Francavilla di Sicilia. L’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare e l’immediata scarcerazione, avvenuta ieri, riguarda il sindaco di Fondachelli, il medico Francesco “Franco” Pettinato, 57 anni, il tecnico comunale dello stesso comune, geom. Giuseppe Catalano, 59 anni del luogo e il cugino del sindaco, il geom. Giuseppe Pettinato, 56 anni, imprenditore edile che opera a Messina dove ricopre anche l’incarico di presidente dell’Ente paritetico scuola edile gestito da sindacati dei costruttori e dei lavoratori. I tre, difesi rispettivamente dagli avv. Tommaso Calderone, Letterio Arena e Nino Parisi, sono tornati liberi per effetto del dispositivo depositato ieri dal Tdr nel quale tra l’altro non si fa riferimento alla cessazione di esigenze cautelari e nemmeno alla insussistenza di gravi indizi di colpevolezza. Quindi bisognerà attendere ancora per conoscere i motivi che hanno indotto i giudici ad annullare il provvedimento. Infatti non sono ancora state depositate le motivazioni della decisione del Tdr che solo per i tre indagati annulla l’ordinanza.