MESSINA, L'INCHIESTA: Una vicenda del Policlinico del 2OO7. Medico fu assunto a Endocrinologia. Ci sono 4 indagati

8 marzo 2013 Cronaca di Messina

Il sostituto procuratore Camillo Falvo ha chiesto il rinvio a giudizio di quattro persone in relazione a un’inchiesta aperta per l’assunzione di un dirigente medico al reparto di Endocrinologia del Policlinico nel 2007. L’udienza preliminare è già stata fissata e si terrà il prossimo 12 marzo. Sono indagati in questa inchiesta il prof. Francesco Trimarchi, direttore dell’Uoc di Endocrinologia del Policlinico, Giovanni Materia e Antonio Mira, nelle rispettive qualità all’epoca dei fatti di direttore sanitario e commissario straordinario. A carico dei tre il magistrato ipotizza i reati di falso e abuso d’ufficio in concorso. Al centro di tutto la delibera n. 590 adottata il 14 settembre del 2007 con la quale si autorizzava l’assunzione della dott. Barbara Almoto quale dirigente medico presso il reparto di Endocrinologia del Policlinico, un candidato che era collocato al quarto posto della graduatoria nel relativo concorso per titoli ed esami. In precedenza però la Almoto era stata dichiarata “decaduta-rinunciataria”, con una delibera precedente del 2006 in quanto, pur avendo manifestato la propria disponibilità, non si era presentata a prestare servizio. Secondo la Procura il medico e i due dirigenti pur essendo consapevoli della precedente declaratoria di decadenza, per un verso avrebbero falsamente attestato che la dott. Almoto era collocata al 4. posto della graduatoria, omettendo la precedente declaratoria di decadenza, e per altro verso mediante la falsa attestazione avrebbero violato le norme che regolano le procedure concorsuali, e in particolare il cosiddetto “scorrimento della graduatoria”, procurando alla Almoto l’ingiusto vantaggio patrimoniale derivante dalla successiva stipula del contratto a tempo determinato con il Policlinico. Nell’ambito dell’inchiesta è indagata anche la dott. Almoto, per favoreggiamento personale, perché quando fu sentita dalla Guardia di Finanza di Treviso, affermò di non avere mai ricevuto alcuna comunicazione ufficiale circa la collocazione al 4. posto della graduatoria, omettendo di riferire che aveva ricevuto un telegramma di convocazione per la stipula del contratto. NUCCIO ANSELMO – GDS