Barcellona: Intimidazione al gruppo Bonina, 3 anni ad Alesci. Sparò sull’auto del dirigente commerciale all’interno della Scrs. Individuati i mandanti

12 marzo 2013 Cronaca di Messina

Il barcellonese Santo Alesci, 31 anni, accusato di aver compiuto l’11 ottobre del 2011 l’attentato all’indirizzo dei vertici dell’azienda di distribuzione alimentare Csrs Spa del gruppo commerciale che fa capo all’imprenditore Immacolato Bonina, è stato condannato ieri in Tribunale a 3 anni e 2 mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 7 mila euro. La richiesta del pubblico ministero Fabio Sozio, pronunciata al termine della requisitoria lo scorso 6 marzo, era stata per una pena maggiore: 5 anni di reclusione e una multa di 20 mila euro. Il difensore dell’imputato avv. Massimo Alosi aveva chiesto invece l’assoluzione. Santo Alesci, considerato l’autore materiale dell’azione di fuoco, rispondeva solo dei reati di porto e detenzione di arma, oltre che di spari in luogo pubblico. Per l’imputato la Procura di Barcellona aveva chiesto e ottenuto il processo col giudizio immediato, saltando la fase preliminare. L’atto intimidatorio fu compiuto sparando una serie di colpi contro il suv aziendale del gruppo Bonina, in uso al direttore generale del gruppo commerciale Giuliano Gentile. E sono stati i gravi indizi di colpevolezza, raccolti dagli inquirenti a carico dell’autore materiale della spedizione armata effettuata a scopo di ritorsione nei confronti dello stesso Giuliano Gentile, avevano consentito ai sostituti procuratori, Francesco Massara e Fabio Sozio di chiedere il giudizio immediato per l’indagato principale.