Fratellini avvelenati, morto il bimbo ricoverato a Messina

14 marzo 2013 Cronaca di Messina

Ha resistito solo sei giorni. Oggi pomeriggio ha cessato di battere il piccolo cuore di Sebastien il bambino rumeno di 4 anni, ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Policlinico dall’otto marzo scorso per sospetto avvelenamento. Ieri pomeriggio i medici avevano dichiarato la morte cerebrale, oggi pomeriggio alle 15,15 il piccolo ha ceduto. Accanto a lui i genitori ed un prete ortodosso che l’ha assistito e seguito fino all’ingresso della salma nell’obitorio. A Messina anche il console rumeno Ioan Jacob che è stato vicino alla famiglia straziata dal dolore. Nello stesso reparto è ricoverato il fratellino di 7 anni. Dopo alcuni giorni di coma farmacologico si sta riprendendo mentre è fuori pericolo il fratello di 10 anni, ricoverato al S.Elia di Caltanissetta. La Procura di Agrigento dal primo giorno sta indagando su questo caso che con il trascorrere delle ore sta prendendo una piega sempre più terribile. C’è infatti il sospetto che qualcuno abbia tentato di avvelenare l’intera famiglia. Forse una vendetta nei confronti del padre mentre viene ormai esclusa la pista razzista avanzata in un primo momento. La mattina dell’otto marzo scorso davanti alla porta di casa i bambini trovarono un pacco contenente una bottiglia di vino, dei cioccolatini al liquore e delle arance. Pensarono ad un regalo ed i piccoli, senza attendere l’arrivo dei genitori, mangiarono alcuni cioccolatini e si sentirono male. Il sospetto è che qualcuno volesse compiere una strage. I Carabinieri adesso stanno indagando per omicidio volontario.