BARCELLONA PG, GRAVISSIMO ATTO INTIMIDATORIO NEI CONFRONTI DEL GIORNALISTA: BRUCIATA L'AUTO DI LEONARDO ORLANDO. LA NOSTRA SOLIDARIETA'. LE ALTRE REAZIONI

26 marzo 2013 Cronaca di Messina

FOCUS

Ormai si può parlare di strategia della tensione. La mafia ha colpito ancora. La notte scorsa è stata incendiata l’auto del giornalista della Gazzetta del Sud Leonardo Orlando, cronista di nera e giudiziaria che da anni segue i principali avvenimenti dell’hinterland barcellonese. Intorno all’ una e trenta qualcuno ha appiccato il fuoco alla sua Ford Focus, parcheggiata sotto la sua abitazione in via Cesare Battisti a S.Lucia del Mela. Orlando, originario di Novara di Sicilia, abitava  lì da tempo da quando conviveva con un’agente della Polizia stradale del distaccamento di Barcellona.  Le fiamme, nonostante l’intervento dei Vigili del Fuoco, hanno completamente distrutto l’auto del giornalista. Subito sono scattate le indagini di Polizia e Carabinieri per far luce sulla grave intimidazione. Leonardo Orlando da anni segue per la Gazzetta del Sud le più importanti inchieste giudiziarie ed i fatti di cronaca più eclatanti. Ultimamente si era occupato dei tre omicidi commessi nel barcellonese. Quello del primo dicembre scorso di Giovanni Isgrò, assassinato in una sala da barba, del primo gennaio in un bar di Sant’Antonino dove fu freddato l’emergente Giovanni Perdichizzi ed il 4 febbraio a Montalbano dove fu ucciso il pastore Nicola Di Stefano,  figlioccio del boss di Novara di Sicilia, Tindaro Calabrese. Una escalation che dimostra come gli equilibri all’interno di Cosa Nostra siano in fase di assestamento dopo le operazioni delle forze dell’ordine che hanno smantellato i clan locali ed il recente arresto del boss Filippo Barresi, dopo  19 mesi di latitanza.  “Quando la mafia è in difficoltà alza il tiro perché ci vogliono intimorire”: E’ stato il primo commento del questore Carmelo Gugliotta all’attentato della notte scorsa. “Ma risponderemo con forza e chiarezza” ha concluso il questore. In effetti nel giro di un mese si tratta della terza intimidazione commessa nel barcellonse. Il 4 febbraio scorso era stata trovata la testa mozzata di un cavallo davanti alla casa di un maresciallo dei Carabinieri in servizio alla compagnia di Barcellona ed impegnato in importanti inchieste di mafia. Anche un avvocato ha recentemente subito un avvertimento ed ora è toccato ad un giornalista. Un tentativo di tappargli la bocca, di mettere a tacere la voce di un cronista esperto e sempre puntuale nei suoi articoli  nella descrizione e nelle analisi dei fatti  di Cosa Nostra.  Solidarietà di Assostampa e dell’Unione nazionale cronisti italiani è stata espressa a Leonardo Orlando.  La sezione di Messina dell’Assostampa in una nota si dice “vicina al collega Leonardo Orlando, ed esprime il proprio sdegno per il vile attentato intimidatorio perpetrato ai suoi danni. Non è con questi atti che le organizzazioni mafiose possono pensare di zittire una voce libera che ha sempre raccontato i fatti di cronaca che si verificano nel comprensorio barcellonese, attenendosi solo e scrupolosamente alla verità.  Il collega Orlando ha la solidarietà di tutti i giornalisti messinesi che impegnati sul fronte della cronaca nera non si faranno certo intimidire da questi comportamenti e rivendicano ad alta voce la piena libertà di stampa fondamento della democrazia”. “Chiediamo alle forze dell’ordine e alla magistratura – affermano Guido Columba, presidente nazionale dell’Unci, e Leone Zingales, presidente del Gruppo siciliano dell’Unione nazionale cronisti – di fare piena luce sull’episodio.


REGISTRIAMO L’ENNESIMO ATTO INTIMIDATORIO IN TERRA DI MAFIA NEI CONFRONTI DI GIORNALISTI LIBERI E CORAGGIOSI COME IL CORRISPONDENTE DE LA GAZZETTA DEL SUD LEONARDO ORLANDO. A CUI DIAMO TUTTA LA NOSTRA SOLIDARIETA’. SEMPRE AL SUO FIANCO. EDG

LE ALTRE REAZIONI
L’Amministrazione comunale di Barcellona Pozzo di Gotto, dopo avere appreso del probabile atto intimidatorio perpetrato nei confronti del giornalista Leonardo Orlando, la cui auto è andata a fuoco mentre era parcheggiata nelle vicinanze dell’abitazione si è cosi espressa: Il Sindaco Maria Teresa Collica, la Giunta, il Presidente del Consiglio Comunale Angelo Paride Pino e tutto l’organo consiliare esprimono massima solidarietà al giornalista della Gazzetta del Sud Leonardo Orlando per l’atto intimidatorio subito ieri sera. Nell’attesa di conoscere maggiori dettagli della vicenda si condanna fermamente questo gesto che, sicuramente, non arresterà l’attività professionale del cronista”. Anche il gruppo consiliare Udc ha voluto rappresentare la propria solidarietà al giornalista: “Il gruppo consiliare UDC è solidale con il Dott .Leonardo Orlando per l’intimidazione subita, nel condannare tale gesto chiede un maggiore impegno delle forze Dell’ordine per il controllo del territorio”. Solidarietà nei confronti del giornalista è giunta anche dall’Associazione Antiracket ed Antiusura di Barcellona P.G. “Liberi tutti” e dalla F.A.I. (Federazione Italiana Antiracket): ” Esprimiamo la nostra vicinanza al giornalista Orlando, condannando con sdegno il grave atto intimidatorio“.

MAFIA. INCENDIATA AUTO CORRISPONDENTE GAZZETTA DEL SUD LEONARDO ORLANDO. LA SOLIDARIETA’ DI SONIA ALFANO (PRES. CRIM)
PALERMO, 26 MAR – “Dopo gli omicidi in centro e le pesantissime minacce ad un Maresciallo dei Carabinieri impegnato in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata, l’incendio dell’auto di un giornalista che segue le inchieste sulla mafia barcellonese e, più in generale, la cronaca giudiziaria del circondario: il clima in città continua a essere molto teso e il vile atto intimidatorio riservato la notte scorsa al giornalista Leonardo Orlando lo conferma. In passato il corrispondente della Gazzetta del Sud era già stato oggetto, insieme ad altri, di messaggi mafiosi ad opera di ‘anonimi’ facilmente identificabili. Mi auguro che su quest’ultimo gravissimo episodio si faccia luce nel minor tempo possibile e che si puntino i riflettori su quanto sta accadendo nella città del Longano”. Così Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea, esprime “la massima solidarietà a Leonardo Orlando”. L’automobile del giornalista è stata incendiata la notte scorsa. Secondo quanto accertato dai vigili del fuoco il rogo è di origine dolosa.

Comunicato stampa Pdl Messina.
Esprimiamo la nostra solidarietà nei confronti del giornalista Leonardo Orlando – corrispondente da Barcellona Pozzo di Gotto del quotidiano Gazzetta del Sud – vittima, la notte scorsa, di un vile atto intimidatorio. Condanniamo fermamente il gesto ignobile messo a segno contro un professionista che da anni si occupa di cronaca giudiziaria legata, in particolare modo, ad inchieste di mafia. Ci auguriamo che su questo gravissimo episodio si possa fare luce nel minor tempo possibile.

La solidarietà del CdR della Gazzetta a Orlando.
Il Comitato di redazione della Gazzetta del Sud esprime “fraterna vicinanza e solidarietà al collega Leonardo Orlando, bersaglio la notte scorsa di un’intimidazione di chiaro stampo mafioso”. I colleghi della “Gazzetta” – dice una nota – sono vicini a Leonardo, cronista autentico, coraggioso, mai incline a cointeressenze. Ci auguriamo che le forze dell’ordine facciano piena luce sull’episodio nel più breve tempo possibile, garantendo l’esercizio della libera stampa. Leonardo sappia che i colleghi della “Gazzetta” saranno al suo fianco sempre.