Taormina. Ai domiciliari De Vita e Belcuore. L'indagine riguarda politici e amministratori regionali. Ci sono anche due ex assessori regionali tra le 17 persone finite in manette

19 giugno 2013 Cronaca di Messina

MESSINA – Il terremoto giudiziario che ha coinvolto politici e amministratori regionali si abbatte anche sul messinese. Arresti domiciliari per Bruno De Vita (vicario del capo di gabinetto dell’assessore regionale al turismo), e Antonio Belcuore, responsabile del servizio 20 turistico di Taormina dell’assessorato regionale al turismo. Entrambi hanno ottenuto i domiciliari.
Anche due ex assessori. Ci sono anche due ex assessori regionali tra le 17 persone arrestate dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti truccati legati ai Grandi eventi in Sicilia: sono Gianmaria Sparma e Luigi Gentile, che in passato hanno avuto rispettivamente la delega all’ambiente e ai Lavori Pubblici. In cella anche il manager Fausto Giacchetto, indicato come il ”cervello” della truffa.