MESSINA, L'INCHIESTA SULLA FORMAZIONE: Il depistaggio dell’attività d’indagine. "…Precisa strategia di ostacolo e/o sviamento dell’attività d’indagine posta in essere da Elio SAUTA e dai suoi diretti collaboratori"

Il depistaggio dell’attività d’indagine
Nel corso del servizio di intercettazione numerosissime sono state le indicazioni, più o meno esplicite, che hanno reso manifesta la presunzione/convincimento da parte degli indagati di un’attività di controllo posta in essere nei loro confronti. Questa consapevolezza può, sicuramente, esser stata rafforzata da una parziale discovery necessitata dall’esigenza di acquisire presso gli enti e le società documentazione di interesse investigativo. Non a caso quasi sempre i soggetti controllati hanno usato nelle conversazioni un linguaggio criptico o assai vago, privo di riferimenti a persone o a situazioni specifiche, o anche un registro convenzionale che potesse sviare l’attività d’indagine: in particolare si vedano le conversazioni avvenute con Matteo NAPOLI e con Veronica MARINESE. Spesso gli indagati concordavano telefonicamente degli incontri per parlare de visu delle vicende d’interesse. In qualche caso gli interlocutori, anche con tono canzonatorio, hanno fatto riferimento ad un terzo orecchio. Naturalmente queste condotte hanno reso necessario l’attivazione di un servizio di intercettazione ambientale (avviato il 19.12.2012) all’interno dell’ufficio di Elio SAUTA, nei locali dell’ARAM, che, oltre a fornire genuini e rilevanti elementi investigativi, ha consentito di registrare una precisa strategia di ostacolo e/o sviamento dell’attività d’indagine posta in essere da Elio SAUTA e dai suoi diretti collaboratori. Particolarmente significative sono in quest’ottica le conversazioni ambientali di seguito riportate. In quella sotto riportata SAUTA, commenta con Giovanni MOSCATO l’attività ispettiva in corso da parte della polizia giudiziaria e lo invita a non far cenno alla G.diF. dell’esistenza di files riguardanti la contabilità e non esibiti. Trascrizione integrale e riassuntiva della conversazione tra presenti registrata all’interno della presidenza dell’Ente di Formazione ARAM di Messina, siti in viale Principe Umberto n° 89, 03/01/2013 ore 13.39.13 (R.I.T. P.M. n. 1085/12) avvenuta tra SAUTA Elio, MOSCATO Giovanni e ROMEO Tiziana.

Elio Sauta: S
Tiziana Romeo: T
Giovanni Moscato:M
T: certo, certo perché se no, se l’avevano.. dico no, può darsi… inc.-
S: certo!
T: oppure vi dicevano…no guardi…
S: tra l’altro picchi vinni la Polizia Giudiziaria? (fonetico) e no la Guardia di
Finanza?
M: non è che…
S: hai capito?
M: non è che .. che questo è l’altro procedimento?
S: uguali sono lo stesso numero di procedimento..Giovanni…no…
T: uguali… hanno lo stesso numero
S: no… uguale è il procedimento
T: lo stesso numero hanno..
S: …quella motivazione, quei faldoni li hanno sequestrati la Polizia Giudiziaria, no?
e poi invece sono stati passati alla Guardia di Finanza..
T: comunque sono tutti e due che stanno indagando..sia Polizia, sia …
S: si .. hanno più di uno loro (fonetico) non hanno più nulla perché tutti i faldoni li
hanno passati alla Finanza…
T: Ah
S: almeno quelli della LUMEN e non so se anche quelli nostri…
M: mha non lo so..
T: i nostri non gliela abbiamo dati noi?
M: si però…
T: c’era parte alla Polizia….
S: …inc.- però mischiare le cose, quelle cose là che non c’erano là perché quelli non
le hanno volute
T: perché erano assai… perfetto dai..
M: l’altra volta nemmeno le buste paga hanno voluto…inc.-
S: no ma io sono d’accordo con il ragionamento tipo…. Eeh ―questa voce?‖…eh la
fattura!
M: infatti io ci volevo andare…inc.-
S: certo..
M: le spuntiamo..
S: inc…. una nota di revisione …loro ce le hanno complete ah, loro tutte… e sono
spillate? io credo che non ci sono, sono spillate? Loro le hanno quindi tu ci vai con
che cosa? Loro ce le hanno—
M: io la prima volta ci vado senza niente..
S: tu non ci vai, tu non puoi avere niente Giovanni, perché loro ti hanno sequestrato
gli originali senza fotocopia ATTENZIONE PER QUESTA COSA..
M: si, si, si ,si certo..no io dico…
S: eh
M: il problema mio è se mi chiedono, dice ma , “i file”…
S: ma quali file, li abbiamo cancellati.. picchi ti l’ha teniri ?(fonetico) puoi avere
quelli del 2010 e del 2011 che ancora non abbiamo rendicontato , ma gli altri non
ce li hai..
T: loro vogliono letto quello che già hanno..
S: certo..
M: ma è complicato il sito?
T: ce la farai Giovanni non ti scoraggiare..
M: no non sono scoraggiato, alla fine è chistu insemula allautru (dialettale) –inc.-
(ride) è questo, diciamo, il dato di fatto…. Ahia… anche perché…inc.-
T: inc.- tu giusto hai detto quello che è ..inc… tra l’altro quello.. il mandato
quello…non è che..
M: tra l’altro io ..inc.- sta cosa l’ho fatta leggere a un collega ..inc.-
T: no, no…
M: eeh perché, il giudice ordina una cosa e chiddi fanno un’altra cosa…in effetti
l’avevo vista pure io sta cosa, perché là il giudice ti aveva detto stavo qui?
T: e tu quello ..inc.-
M: e quello.. però qua….(legge un passo di documento) vedi qua dice una cosa,
quando l’ordine del giudice era un altro, era lo stesso di quello di qua…
T: me lo leggi ..inc.- sul decreto?
OMISSIS DAL MIN. 3:20 FINO AL MIN. 3:36
M: questo è quello che diceva il giud.. il pm, giusto?
T: si
M: che è quello ..lo stesso team nostro, no? cosa dice il provv…. Il cos…
S: si la stessa cosa è..
M: no la restituzione della documentazione…
S: ma non ne abbiamo chiesta noi restituzione..
M: e cosa dice?
S: niente
T: no
S: da noi c’è il provvedimento del magistrato e che dice..
M: ok e perfetto è qua..
S: che dice che… di nominare…inc.
T: io io ce li ho
M: inc.
T:no neanche questo inc.
S: si certo no
T: no c’è scritto che..
S: no non c’è nominato nessuno..
T: no
S: inc. …no, no, no , adesso mi sono stufato però, questo è guarda
M: l’ordinanza è questa , cosa c’è scritto?
S: con riferimento alla documentazione gli enti.. OMISSIS LEGGE
L’ORDINANZA…basta non dice nulla questo è il provvedimento…
M:…inc.-esatto, quando so…
S: questo provvedimento è del 14 …
M: e quello è del 12..
S: quello è antecedente..
M: però di due giorni..
S: certo perché loro… quello è il fatto a sé ..inc.- loro perché chiedendo la
documentazione iddu si sintiu .. rimosso (fonetico) allora dissi aspetta facemu
un’altra cosa..
T: certo
S: chiaro
M: ..inc.-
S: certo!.. inc.-siccome sunnu coglioni…non picchì(fonetico)
M: allora guarda venivano messi,… guarda qua …OMISSIS LEGGE L’ORDINANZA
Dal minuto 06:03
M: ( consulta qualche atto) vedi? Non dice altre cose rispetto all’ordinanza?
T: no però, allora lui fa, a seguito di quell’ordinanza, lui dice al giudice : mi
servono queste cose..
S: a me servono…
T: non è il giudice, ma Aloisi è il perito e il perito lo può fare..
S: il perito lavorava (fonetico) come se fosse il giudice, come se fosse il magistrato in
quel momento..
T: lo può fare..
S: certo ti può dire tutto… tu gli puoi dire..eeh.. l’unica cosa che gli puoi dire…
T: io per fare la perizia mi serve questo..
S: certo a me serve … queste.. questa documentazione.. e tu a documentazione ci l’ha
dari (fonetico) e tutta chidda chi iddu voli (fonetico) dopo di che l’unica cosa
Giovanni che tu gli dici …poi fanno vedere la voce … va beh tanto prima cominci con
…inc.- loro ti stanno dicendo..inc.-….Giovanni ma questa è tua?
M:si,si si,..
S: e picchi mi dici no?
M:no la vedevo al contrario messa là
S: va bene và
T: inc..domani che cosa gli devi dire?
M: ah?
T:per fare che cosa -inc.-?
S: inc.- non capiscono niente..
T: questo si
M: si ma io …
S: l’unica cosa.. è chiaro iddu non è che ci….inc… non fa una grinza..dice: ―a
fattura‖ eh ..inc.- cioè l’unica cosa a lui..inc.-questa com’è, cioè su alcune fatture
che riguardano più…se ci sono fatture si, ci sono fatture che riguardano inc.-
M: si …inc. inps
S: quindi quella cosa alla fin fine gli può dire…dice va bhe , ma questa com’è, vuol
dire è ovvio no?
M:inc.-
S: inc.
M: no per fortuna no alla fine me la posso …cioè nel senso
omissis
M:vado a parlare con sto cretino qua e gli dico che poi alla fine…
S: ti prego…
Omissis fino al minuto 9:00
S: so solo che sono dei pasticcioni e se siamo in questa situazione lo dobbiamo grazie
alla loro superficialità..
M. praticamente …io non ci volevo andare perché se poi dice: tu di cosa ti occupi?
Cioè io non lo sapevo ..inc. e io glieli servivo così con il vassoio.
T: certo
M; è giusto?
T: certo
Omissis
In quella del 10.01.2013, intercorsa tra SAUTA e Roberto (presumibilmente Roberto GIUNTA) i due hanno parole di approvazione per la linea d’azione adottata da Giovanni MOSCATO che mira a rendere incoerente, lacunosa e inefficace la ricostruzione della situazione contabile che la G.diF. sta tentando di effettuare. Poi manifestano l’intenzione di sottoporre all’amico Venerando LO CONTI alcune situazione amministrative delicate, per avere indicazioni a tal proposito. Trascrizione integrale e riassuntiva della conversazione tra presenti registrata all’interno della presidenza dell’Ente di Formazione ARAM di Messina, siti in viale Principe Umberto n° 89, 10/01/2013 ore 13.22.14(R.I.T. P.M. n. 1085/12) avvenuta tra SAUTA Elio e Roberto.

SAUTA Elio: S
ROBERTO: R
O M I S S I S
Inizio trascrizione minuti 00’. 40‖.00.
R: Un’altra cosa che sempre ti volevo chiedere parlando con GIOVANNI…
S: Si…
R: Per esempio GIOVANNI mi diceva…se tu lo volevi…non “scummignamu sta pignata”…nel senso che…praticamente è…ci sono delle indagini…sugli stipendi…ora che cosa accade….ad esempio…SAUTA, gli anticipi uno stipendio…in conto…incomprensibile…condizione 2010….per esempio come noi paghiamo…prima del 2010..il 2011…e gli abbiamo smontato la ratio..poi chiaramente la pezza di appoggio…ha una cosa diversa…mi diceva GIANNI…noi li mettiamo in confusione…completamente così…
S: Certo…
R: Noi li afferriamo così…glieli diamo così…se poi per esempio…tipo un bel…ci sono tutte le buste…firmate…se per esempio loro non trovano corrispondenza…con i …incomprensibile…poi gli spieghiamo…com…perché non c’è l’importo…incomprensibile…
S: Io il problema lo risolverei a monte…lunedì mattina tu vieni con me all’ispettorato…che ho appuntamento con il dottore …con l’ingegnere LO CONTI..
R: Uh…
S: Nelle carte che gli consegniamo…queste cose glieli spieghiamo…prepara degli appunti …su questi ragionamenti…domani ovviamente… perché io non ci sono…
R: Queste cose vanno in mano…a qualcuno con la nostra maglietta…o a qualcuno che non ha la nostra maglietta…per sapere come ..come …comportarsi…quando siamo là…capito?…Se dire…incomprensibile…o una parola in meno…
S: Ma intanto …parliamo con l’ingegnere LO CONTI…e forse…lo dobbiamo…no
possiamo….dobbiamo dire…
R: Ok!..
S: …incomprensibile…se ci sono problemi…insieme a lui…..incomprensibile…
R: Ok!…
S: Mi sono spiegato…?…
R: Va benissimo…è questione …..chiaro…

 

DALL’INFORMATIVA DI PS