2 barcellonesi arrestati a Torino con l’accusa di duplice omicidio

8 Dicembre 2013 Cronaca di Messina

In carcere a Torino con l’accusa di aver ucciso due complici che avevano tradito la banda, sono finiti Antonino Giambò, 45 anni e Carmelo Conti, 38 anni, entrambi di Barcellona Pozzo di Gotto da qualche anno trapiantati a Volpiano, paese della cintura urbana di Torino. Con loro arrestati altre 11 perone. Le indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo di Torino hanno permesso di stabilire che gli omicidi che hanno insanguinato le festività dell’Epifania del 2012 e l’ultima del 2013, sarebbero stati commessi perché il più spietato della banda, il barcellonese Antonino Giambò, si era convinto che i suoi due complici, Pietro Tevere di origine sarda, il cui cadavere fu abbandonato il 6 gennaio del 2012 nel bagagliaio della sua auto, di fronte alla caserma Oltre Dora di Torino e il palermitano Cosimo Damiano Vasile, ucciso la sera del 5 gennaio scorso all’uscita di una pizzeria di Torino, erano due “infedeli” che avevano tradito in quanto avrebbero fatto sparire la refurtiva di una rapina commessa dalla banda il 22 settembre del 2011.