MAZZARRA' SANT'ANDREA: Il rapporto tra la società mista TirrenoAmbiente e il Comune di Mazzarrà Sant'Andrea. Acquisizione di atti. I finanzieri nella casa del sindaco e in Municipio

Mazzarrà Sant’Andrea – Militari del Gico del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Messina, su delega del procuratore facente funzione Francesco Massara, hanno effettuato ieri una complessa operazione di acquisizione di documenti nell’ambito della più ampia inchiesta giudiziaria aperta sul rapporto tra la società mista TirrenoAmbiente e il Comune di Mazzarrà Sant’Andrea. Ieri di buon mattino, poco prima delle 8, personale della Guardia di finanza in abiti borghesi si è presentato ai cancelli della casa in cui vive il sindaco Salvatore Bucolo e dopo aver atteso per un certo periodo di tempo fino a spingersi all’interno del giardino attraverso l’inferriata che lo circonda, sono stati ricevuti dal primo cittadino. L’acquisizione degli atti è infatti iniziata già dalla residenza del sindaco per poi proseguire per tutta la giornata e fino a tarda sera nella sede del Municipio. Il sindaco Salvatore Bucolo che era tornato dalla Capitale la sera prima, raggiunto telefonicamente dal cronista, ha confermato quella che lo stesso primo cittadino ha definito “una visita” nel corso della quale sarebbero stati consegnati copie di documenti sui rapporti con la società mista TirrenoAmbiente di cui lo stesso Comune di Mazzarrà è azionista di maggioranza relativa. Il sindaco Bucolo ha definito l’incontro con gli investigatori “assai cordiale”. Gli stessi finanzieri infatti si sarebbero poi trasferiti al Municipio per restarvi l’intera giornata fino a sera. I settori d’interesse dei militari del Gico – Nucleo di polizia tributaria si sarebbero concentrati soprattutto sugli atti amministrativi depositati in segreteria. Non si hanno allo stato, considerata la riservatezza delle indagini, altri elementi che possano far supporre altri elementi. L’inchiesta giudiziaria che ieri ha fatto registrare un nuovo risvolto dopo il sequestro della discarica che ha comportato la chiusura, è diversa rispetto all’attività attualmente ancora in corso ella Commissione di accesso agli atti amministrativi del Comune di Mazzarrà, istituita dal ministero dell’Interno per verificare l’eventuale ingerenza della criminalità organizzata nella gestione dell’ente e ciò anche se gli stessi componenti della Commissione, il vice prefetto Carmelo Musolino, il dirigente del Commissariato di polizia di Barcellona Mario Ceraolo e il comandante del Gico del Nucleo polizia tributaria della Guardia di finanza, ten. col. Jonathan Pace, solo qualche settimana dopo l’insediamento hanno reso visita in Procura dove hanno incontrato i magistrati in servizio. LEONARDO ORLANDO – GDS