Messina: Multata la presidente del Consiglio Comunale Emilia Barrile, l'auto nello stallo per disabili. Rischia anche una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale

10 marzo 2015 Cronaca di Messina

barrile

Rosario Pasciuto – Gazzetta del Sud – Non trova posto e decide di parcheggiare tranquillamente l’auto negli stalli per disabili. Poi quando scopre di essere stata multata chiama la centrale operativa della Polizia Municipale ed inveisce contro gli agenti.

Protagonista della disavventura il presidente del consiglio comunale Emilia Barrile, alla quale per questa fra le più intollerabili infrazioni, è stato elevato un verbale di 85 euro e sottratti due punti dalla patente di guida. Ma potrebbe non essere finita qui perché ora rischia perfino una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale per le sue esternazioni telefoniche.

La vicenda risale a venerdì sera quando il presidente del consiglio comunale si è recata al Palacultura “Antonello da Messina” per partecipare ad una manifestazione di beneficenza. Tanta gente in platea e tante auto parcheggiate tutto attorno al Palacultura. Così non trovando posto la Barrile ha parcheggiato la sua Mercedes in uno degli stalli riservati ai disabili che si trovano sul viale Boccetta. Poco dopo alla centrale operativa della Polizia Municipale è giunta la telefonata di una signora, portatrice di handicap, che ha trovato entrambi gli stalli occupati da auto che non avevano alcuna autorizzazione. Ed una era proprio la Mercedes del presidente del consiglio. Così sul viale Boccetta è giunta una pattuglia dei Vigili Urbani che ha verbalizzato entrambe le vetture. Quando la Barrile ha trovato la multa sul parabrezza dell’auto non ha perso tempo ed ha telefonato alla centrale operativa della Polizia Municipale. Visibilmente alterata si è lamentata con l’operatore per il verbale che le era stato elevato contestando che tutto attorno vi erano auto in divieto di sosta che non erano state multate. In realtà una pattuglia che si era dapprima recata in un’altra zona per un incidente stradale è poi tornata sul viale Boccetta ed ha elevato 17 verbali per varie infrazioni. La Barrile al telefono ha poi rincarato la dose sostenendo che si era trattata di un’azione mirata nei suoi confronti per la polemica esplosa nei giorni scorsi con il comandante Calogero Ferlisi per la mancata presenza degli agenti durante le sedute del consiglio comunale. Un botta e risposta che secondo la Barrile le avrebbero fatto pagare. Un’insinuazione che a Ferlisi non è andata giù. La telefonata, registrata come tutte quelle effettuate al 771000, è stata già estrapolata dalla sezione di PG della Polizia Municipale che sta valutando se esistano gli estremi per una denuncia per oltraggio. Ma denuncia o no di una cosa siamo certi. Non si parcheggiano le auto negli stalli per disabili soprattutto se si è uomini di quelle istituzioni che vanno sempre difese e tutelate con comportamenti adeguati.

Rosario Pasciuto – GDS

LA REAZIONE –
«Con riferimento alle notizie di stampa, che riferiscono alla violazione al Codice della Strada attribuita alla scrivente, sento doveroso precisare quanto segue: Innanzitutto, indipendentemente dalla precipua responsabilità della citata violazione (Sosta stallo disabili), che non mi può appartenere in quanto non sono né la proprietaria né ero alla guida del mezzo in questione nell’occasione contestatami, ritengo doveroso esprimere la mi solidarietà e chiedere scusa a quei cittadini che non hanno potuto godere, per tale inopinato comportamento, dello stallo riservato». «Trovo, in ogni caso, la polemica scaturita inopportuna e, nel contempo, voglio escludere che la stessa sia stata alimentata ad arte al fine di danneggiare la mia immagine che nel qual caso, sarò costretta a tutelare nelle sedi competenti». “Pioveva, non volevo bagnarmi e sono scesa dall’auto mentre mio marito continuava a cercare parcheggio”. EMILIA BARRILE