RASSEGNAWEB – Juventus-Monaco, la giunta Accorinti chiede indietro i soldi a Buzzanca e Ruggeri. Su input preciso della Procura della Corte dei Conti

12 marzo 2015 Inchieste/Giudiziaria

buzzanca

foto di ENRICO DI GIACOMO

Danila La Torre – TEMPOSTRETTO.IT – La giunta Accorinti batte cassa. E lo fa nei confronti dell’ex sindaco Giuseppe Buzzanca, del suo capo di Gabinetto Antonio Ruggeri e del dirigente comunale in pensione Giuseppe Mauro. Come si ricorderà, i tre sono stati condannati dalla Corte dei Conti per il danno erariale causato al Comune nel 2009, attraverso la sponsorizzazione del Torneo “Città di Messina”, che ha portato in riva allo Stretto la Juventus e il Monaco (VEDI QUI).

Per quell’evento il Comune di Messina sborsò alla San Marco Sport Events un contributo di 57 mila 600 euro. Per l’amichevole giocata il 6 gennaio 2009, Palazzo Zanca ha coperto le spese e concesso gratuitamente lo stadio, in cambio di apposito logo in tutto il materiale pubblicitario.

In virtù della sentenza della Corte dei Conti, l’ex sindaco di Messina deve pagare pagare 28 mila 600 euro, mentre Ruggeri e Mauro devono prelevare dai propri conti correnti 14 mila e 400 euro a testa. I soldi devono tornare nelle casse di Palazzo Zanca ed è per questo che, lo scorso 15 dicembre, la Procura Regionale presso la Sezione giurisdizionale per la Sicilia della Corte dei Conti ha inviato una nota all’amministrazione comunale con la quale sollecitava l’avvio della procedura di recupero delle somme dovute, con contestuale indicazione del responsabile del procedimento.

Da qui nasce la delibera n.134 del 3 marzo, che vede come proponete all’assessore all’Avvocatura Nino Mantineo.

Nell’atto esitato dalla giunta Accorinti viene spiegato che sia l’ex dirigente dell’Ufficio di gabinetto Mauro che il capo di gabinetto Ruggeri hanno presentato appello alla sentenza della Corte dei Conti ma «ad oggi, malgrado le predette comunicazioni, non risulta agli atti a disposizione dell’ente la sospensione della sentenza a seguito di proposizione di appello da parte dei condannati».

Su input preciso della magistratura contabile, la giunta Accorinti ha quindi deciso di deliberare di «individuare quale Ufficio competente alla riscossione dei crediti liquidati dalla Corte dei Conti con sentenza 1157/2014 il Dipartimento Avvocatura del Comune di Messina ed il Dipartimento Risorse Umane, relativamente al recupero da effettuarsi a carico del dipendente ancora in servizio». Antonio Ruggeri svolge regolare servizio presso il Dipartimento Cultura, diretto da Salvatore De Francesco.

Attraverso il provvedimento esitato nei giorni scorsi, l’esecutivo di Palazzo Zanca incarica ufficialmente i direttori di sezione Giovanna Arrigo e Giuseppe Bottaro «del procedimento di recupero delle somme liquidate, a favore de Comune di Messina, con la predetta sentenza di condanna, nominandoli contestualmente responsabili del procedimento».

Buzzanca, Mauro e Ruggeri saranno costretti a mettere mani al proprio salvadanaio.

Danila La Torre