BARCELLONA, VERSO LE ELEZIONI: «Il loro obiettivo era fermarci ora». Partecipato comizio di Maria Teresa Collica. In trentatrè mesi di lavoro ottenuti finanziamenti per milioni di euro

16 marzo 2015 Cronaca di Messina

Trentatrè mesi di lavoro possono sembrare tanti. Sono in realtà un soffio per chi deve amministrare. E questo Maria Teresa Collica lo sa bene. Presentatasi alla scorse elezioni con l’ambizioso progetto “Voltiamo pagina”, come spiega, era riuscita a «porre le premesse per continuare nella costruzione di una città e di una amministrazione che sia davvero di tutti». La mozione di sfiducia non ha tuttavia fermato la Collica che si è sentita in dovere di chiarire e controbattere, punto dopo punto, le accuse incontrando la cittadinanza nel partecipatissimo comizio di ieri sera in Piazza Duomo. «Le decisioni erano già state prese e a nulla sarebbe valso fare un passo indietro. Il motivo era fermare quest’amministrazione prima che i risultati fossero visibili a tutti e per loro sarebbe stato troppo tardi». Così la Collica, accusata di inesperienza politica e arroganza, dati alla mano ha dimostrato i finanziamenti ottenuti come gli 11 milioni per le imprese che hanno ripulito la città dal fango, i 6 milioni per il mercato ortofrutticolo, quelli per il ponte di Calderà, i tre milioni per le scuole. «La città sta crollando perché non è stata fatta negli anni quella manutenzione che abbiamo iniziato noi, anche per le opere appena consegnate, come gli interventi relativi alle infiltrazioni d’a cqua nell’Ex Pescheria». E ancora ha ricordato tutti i progetti che quest’a m m i n i s t r azione è stata costretta a lasciare (come il bando rifiuti che doveva entrare in funzione dal 16 marzo, il progetto esecutivo per le scuole, quello per il parco avventura e urbano e tanto altro ancora) e di cui ora non si occuperà nessuno. Alla fine la Collica esprime la sua amarezza per quei consiglieri che si sono lasciati coinvolgere da diktat esterni: «Quando le 12 firme sono diventate reali quella poltrona ha alimentato interessi». Ma l’amarezza è diventata coraggio di andare avanti, anche grazie ai tanti messaggi arrivati come quello di Rita Borsellino. Rivolgendosi alla cittadinanza ha chiesto quella fiducia che gli è stata negata. A sorpresa sono intervenuti Lina Panella e il sindaco di Messina, Renato Accorinti, che ha espresso la sua solidarietà alla Collica.

Francesca Romeo – GDS