Sant’Agata M.llo (Messina): Diffamazione, a giudizio l’Assessore Puleo. Il PD, 'Vicinanza e solidarietà ad un uomo coraggioso'

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Apprendiamo con grande stupore e con vivo dispiacere della decisione del Sostituto Procuratore di Patti dott. Alessandro Lia di disporre la citazione a giudizio dell’assessore Giuseppe Puleo per presunta diffamazione a mezzo Facebook ai danni dell’attuale Presidente del Consiglio, ed ex assessore della Giunta Mancuso, Antonio Scurria. Nella circostanza Puleo si è limitato a rispondere ad alcuni post violentemente critici e provocatori verso l’attuale Amministrazione (alcuni da profili non identificabili), evidenziando che il procedimento per il completamento del Porto di Sant’Agata è stato contrassegnato da tutta una serie di anomalie e di presunte illegittimità e facendo espresso riferimento ad una cessione di ramo d’azienda (tra Sigenco e COGIP) che avrebbe mascherato la cessione del contratto, oltre che alle singolari proroghe concesse nel corso del precedente mandato amministrativo, ai ritardi nella consegna del progetto esecutivo, alle notevoli ed accertate difformità dello stesso ed al tentativo di qualcuno, stoppato dall’attuale amministrazione, di accettare un aumento del quadro economico di circa 7 milioni di euro a carico dei cittadini (che Scurria definì “optional” durante una conferenza stampa), ed ancora delle difformità rispetto al piano regolatore del porto che rischiano di compromettere i tempi per la realizzazione dell’opera, se non l’opera stessa, per il serio rischio di perdita del finanziamento. E’ veramente curioso e paradossale che per avere dichiarato fatti e circostanze che sono ormai di dominio pubblico, alcune delle quali evidenti ed incontestabili, altre oggetto di una recente relazione a firma del RUP del Porto, ed altre ancora che per la verità da anni avrebbero meritato l’interesse della magistratura penale (l’unica che ormai potrebbe fare piena luce su una vicenda oscura di cui tutti gli altri hanno scelto di lavarsi le mani come Ponzio Pilato), Puleo si ritrovi imputato per non avere offeso la reputazione di nessuno. Il commento in questione infatti si conclude dicendo “…ma poiché questa amministrazione è libera e competente troverà di concerto con l’Assessorato soluzioni idonee a superare i disastri che sul porto ha determinato la triplice intesa Mancuso-Scurria Contiguglia”. E’ sufficiente conoscere la storia del procedimento del porto, dai primi incarichi professionali conferiti ai tempi del Commissario Rosolino Greco (all’indomani della sfiducia al Sindaco Fresina), alla trasmissione degli atti alla Procura di Patti da parte del TAR Catania, fino ai giorni nostri, per comprendere i disastri politico amministrativi di cui parla Puleo e di cui, con il coraggio e la libertà che ha sempre dimostrato, ha voluto attribuire chiaramente la responsabilità politica, facendo nomi e cognomi. Abbiamo francamente difficoltà a percepire l’offesa a Scurria, approdato giovanissimo alla politica, nominato geologo proprio per i lavori del Porto altrettanto giovane (dopo appena due anni di esercizio della professione), ma oggi uomo di importante esperienza politica ed amministrativa, quando le osservazioni e le accuse di avere commesso “disastri” risultano espressioni di critica politica assolutamente legittima, per di più su un argomento così importante e delicato, sentito e partecipato dalla Città. Cominciamo ad avere la sgradevole sensazione di trovarci sotto una pesante cappa, dove non è più neppure possibile esercitare il diritto di critica politica, dove anni di battaglie per la legalità e contro il malaffare (solo in piccolissima parte scoperchiato dall’operazione Camelot), siano state soltanto un piccolo fastidio per un gigante che però finalmente sta mostrando di avere i piedi di argilla.
Conosciamo i beceri tentativi di ordire complotti e calunnie contro chi ha scelto di stare dalla parte dei cittadini e della legalità, contro chi ha messo in discussione collaudati, potenti e molto ben posizionati sistemi di potere e comprendiamo quanto sia difficile il lavoro di chi deve passare al setaccio la verità per mondarla dalla menzogna; ma abbiamo anche certezza che nonostante tutto il caos e la mistificazione che inondano quasi quotidianamente importanti scrivanie, fatti e circostanze gravi e macroscopici non potranno non trovare nel prossimo futuro il loro naturale sbocco nell’intervento dell’Autorità Giudiziaria.
Chiediamo a tutti l’innalzamento della soglia di attenzione sui fatti di Sant’Agata ed esprimiamo vicinanza e solidarietà a Giuseppe Puleo ed alla sua famiglia. Puleo non sarà mai lasciato da solo a combattere una battaglia impossibile. Il PD di Sant’Agata di Militello, gli iscritti, la Direzione e il Segretario gli sono vicini, condividono il suo impegno, lodano il suo coraggio e chiedono a gran voce per questo paese martoriato un briciolo di verità e di giustizia, che siamo certi arriverà presto.

Il Segretario del PD Sant’Agata M.llo
Vincenzo Canonico