IL COMUNE DI MESSINA E GLI ONERI RIFLESSI: SCOPPIA IL CASO DEL CONSIGLIERE PIO AMADEO. ASSUNTO A NOVEMBRE DA UN'AZIENDA PALERMITANA, SENZA NEMMENO UN GIORNO DI SERVIZIO. E RIMBORSATO DAL GIORNO PRIMA L'ASSUNZIONE…

PIO AMADEO

SEBASTIANO CASPANELLO – QUANDO SI PARLA DI CONSIGLIO COMUNALE E DI COSTI DELLA POLITICA, L’ORMAI FAMOSO GETTONE DI PRESENZA E’ SOLO UNA FACCIA DELLA MEDAGLIA. A QUEI CIRCA 900 MILA EURO, IL COSTO ANNUO DEI GETTONI MESSINESI, VANNO AGGIUNTI GLI OLTRE 200 MILA EURO TANZIATI, NEL 2014, DA PALAZZO ZANCA PER GLI ONERI RIFLESSI (GIA’ OGGETTO, PER I CONSIGLIERI DEI MANDATI PRECEDENTI, DI UN’INCHIESTA GIUDIZIARIA). COSA SONO: A DISCIPLINARLI E’ L’ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 30 DEL 2000, IL QUALE STABILISCE CHE “I LAVORATORI ELETTI NEI CONSIGLI COMUNALI HANNO DIRITTO AD ASSENTARSI DAL POSTO DI LAVORO PER PARTECIPARE ALLE RIUNIONI DEGLI ORGANI DI CUI FANNO PARTE E CHE I CONSEGUENTI ONERI FINANZIARI SOSTENUTI PER I PERMESSI CONCESSI SONO A CARICO DELL’ENTE INTERESSATO”. IN ALTRE PAROLE, IL COMUNE PAGA AL POSTO DEI DATORI DI LAVORO GLI STIPENDI AI CONSIGLIERI, FINO A UN MASSIMO DEI DUE TERZI DELL’INDENNITA’ DEL SINDACO.

IL CASO AMADEO
A PALAZZO ZANCA SONO UNDICI I CONSIGLIERI CHE NE USUFRUISCONO, CON UNA NEW ENTRY DELL’ULTIMA ORA. E’ PIO AMADEO (ARTICOLO 4), ASSUNTO IL 4 NOVEMBRE SCORSO DA UN’AZIENDA DI PALERMO, LA LINKING SRL, COME IMPIEGATO AMMINISTRATIVO. GIORNATE DI LAVORO SVOLTE NEI PRIMI TRE MESI DI SERVIZIO: ZERO. DAL GIORNO DELLA SUA ASSUNZIONE, INFATTI, AMADEO E’ SEMPRE STATO IMPEGNATO A MESSINA IN CONSIGLIO COMUNALE, ALMENO STANDO AI RIMBORSI OTTENUTI A NOVEMBRE (2.317 EURO), DICEMBRE (2.626 EURO) E GENNAIO (2.365 EURO). NON SOLO: NONOSTANTE AMADEO RISULTI ASSUNTO DAL 4 NOVEMBRE, IL PRIMO GIORNO DI ONERI RIFLESSI E’ LUNEDI’ 3 NOVEMBRE. INSOMMA, IL CONSIGLIERE NON ERA NEMMENO ASSUNTO, MA IL COMUNE HA RIMBORSATO LA SUA AZIENDA. FONTE: GAZZETTA DEL SUD