Inchiesta Messinambiente: Di Maria torna libero, Inferrera resta ai domiciliari. Interdizione di un anno per Gentiluomo e Buttino

1 dicembre 2015 Inchieste/Giudiziaria

messinambiente

IL CONTABILE ANTONINO INFERRERA CHE ERA CONSIDERATO IL VERO ‘DOMINUS’ RIMANE AGLI ARRESTI DOMICILIARI. L’EX LIQUIDATORE ARMANDO DI MARIA E’ STATO SCARCERATO PERCHE’ HA REGISTRATO L’ANNULLAMENTO DELL’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE A SUO CARICO. PER IL BROKER MILAZZESE ANTONIO BUTTINO E L’IMPRENDITORE FRANCESCO GENTILUOMO GLI ARRESTI DOMICILIARI SI ‘TRASFORMANO’ IN UNA FATTISPECIE DIVERSA, OVVERO LA MISURA INTERDITTIVA DELLA SOSPENSIONE DALL’ESERCIZIO PROFESSIONALE PER UN ANNO, IL PERIODO MASSIMO POSSIBILE. ECCO IL RESPONSO DEL TRIBUNALE DEL RIESAME PER L’ENNESIMA INCHIESTA DEGLI ULTIMI ANNI SU MESSINAMBIENTE, LA PARTECIPATA DEL COMUNE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI, CHE A META’ NOVEMBRE ERA ‘SCOPPIATA’ PORTANDO AGLI ARRESTI DOMICILIARI CINQUE PERSONE PER VARI EPISODI DI CORRUZIONE E PAGAMENTO DI TANGENTI. IL COLLEGIO PRESIEDUTO DAL GIUDICE ANTONINO GENOVESE HA DEPOSITATO I DISPOSITIVI DI QUATTRO DEI CINQUE PROVVEDIMENTI, PER LE MOTIVAZIONI BISOGNERA’ ATTENDERE ANCORA. AD ECCEZIONE DELLA POSIZIONE DI DI MARIA, SI REGISTRANO QUINDI CONFERME RISPETTO AL QUADRO ACCUSATORIO CHE E’ EMERSO DOPO I CLAMOROSI ARRESTI.