CLAMOROSI SVILUPPI NELL'INCHIESTA SUL CRAC DELL'AICON: RICHIESTA DI ARRESTO PER LINO SICLARI RESPINTA DAL GIP. SAREBBE TRASCORSO TROPPO TEMPO DAI FATTI CONTESTATI. APPELLO DELLA PROCURA AL TDR

15 dicembre 2015 Inchieste/Giudiziaria

Lino SICLARI Aicon Spa

LEONARDO ORLANDOIL GIP DEL TRIBUNALE SALVATORE PUGLIESE, HA RESPINTO UNA RICHIESTA DI ARRESTO CHE ERA STATA AVANZATA DALLA PROCURA DI BARCELLONA PER L’EX PATRON DELLA GALASSIA AICON, L’ARCHITETTO MESSINESE PASQUALE ‘LINO’ SICLARI, CHE FU AZIONISTA DI RIFERIMENTO E PRESIDENTE DELLA SOCIETA’ ‘AICON SPA’, LA HOLDING QUOTATA IN BORSA CHE ATTRAVERSO LA CONTROLLATA ‘AICON YACHTS SPA’, LA PRIMA DELLE SOCIETA’ DEL GRUPPO AD ESSERE DICHIARATA FALLITA, OPERAVA NELL’AREA INDUSTRIALE DI GIAMMORO NELLA PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE DI IMBARCAZIONI DA DIPORTO E NAVI DI LUSSO. L’ARRESTO DI SICLARI, INDAGATO NELL’INCHIESTA MADRE CHE RIGUARDA IL FALLIMENTO DELLA CONTROLLATA ‘AICON YACHTS SPA’, LA PRIMA DELLE SOCIETA’ DEL GRUPPO CHE FU CONDOTTA ALLA BANCAROTTA, NON SAREBBE STATO CONCESSO PERCHE’ DALLA DATA DEI FATTI CONTESTATI, ORMAI, E’ TRASCORSO UN LUNGO LASSO DI TEMPO CHE NON GIUSTIFICHEREBBE LA NECESSITA’ DI ESIGENZE DI UNA MISURA CAUTELARE. LA PROCURA DI BARCELLONA, CON IL SUO PROCURATORE EMANUELE CRESCENTI E I SUOI SOSTITUTI, HA SUBITO PROPOSTO APPELLO AL TRIBUNALE DEL RIESAME PER OTTENERE LA CUSTODIA CAUTELARE A SUO TEMPO RICHIESTA. SARANNO ADESSO I GIUDICI DEL TDR A DOVER DECIDERE SE ACCOGLIERE O MENO LA RICHIESTA DI ARRESTO PER LINO SICLARI, CHE PER LUNGO TEMPO HA FATTO PERFINO PARTE DEGLI ORGANI DIRETTIVI DI ASSINDUSTRIA. INFATTI LA SOCIETA’ SICILIANA CHE AVEVA IL SUO QUARTIER GENERALE NELL’AREA INDUSTRAILE DI GIAMMORO A PACE DEL MELA, DALLA CUI QUOTAZIONE IL PRESIDENTE PASQUALE SICLARI INCAMERO’ BEN 120 MILIONI DI EURO FINITI NEL PORTAFOGLIO DELLA HOLDING LUSSEMBURGHESE AIRON, SOCIO DI MAGGIORANZA, (SOCIETA’ QUESTA CONTROLLATA AL 100% DALLO STESSO LINO SICLARI) PER ANNI ERA STATA CONSIDERATA UN MIRACOLO ECONOMICO DELL’IMPRENDITORIA MESSINESE. L’INCHIESTA SUI DUE FALLIMENTI, PRIMA DELLA ‘AICON YACHTS SPA’ E SUBITO DOPO DELLA CASA MADRE ‘AICON SPA’, DURA ORMAI DA ANNI ED E’ STATA OGGETTO DI NUMEROSE PROROGHE. DALL’INCHIESTA PRINCIPALE SONO POI NATI UNA INFINITA’ DI RIVOLI DI ALTRE INDAGINI PER UNA SERIE DI REATI, SOPRATTUTTO, DI NATURA TRIBUTARIA, CHE SAREBBERO STATI COMMESSI DURANTE LA GESTIONE DELLE DUE PRINCIPALI SOCIETA’ DEL GRUPPO. QUASI NESSUNA DI QUESTE INDAGINI ALLO STATO RISULTA CONCLUSA. PER LA REITERAZIONE DELLA RICHIESTA DI ARRESTO, DOPO IL RIGETTO DEL GIP, BISOGNERA’ ATTENDERE LA FISSAZIONE DELL’UDIENZA AL TRIBUNALE DEL RIESAME. DA GAZZETTA DEL SUD DEL 15-12-15