L'ACCUSA AVEVA CHIESTO 6 ANNI PER L'EX CAPO DELLA SEGRETERIA DELL'ON GENTILE: NON CI FU UN CASO DI CORRUZIONE. ASSOLTI L'ING. GIUSEPPE CHIOFALO E ENRICO MALTAURO

16 dicembre 2015 Inchieste/Giudiziaria

GIUSEPPE CHIOFALO

GIUSEPPE CHIOFALO

NUCCIO ANSELMO – SI E’ CONCLUSA IERI POMERIGGO CON DUE ASSOLUZIONI LA COSTOLA GIUDIZIARIA MESSINESE DEL PROCESSO PER CORRUZIONE A ENRICO MALTAURO, AMMINISTRATORE DELEGATO DEL COLOSSO MALTAURO COSTRUZIONI, E ALL’INGEGNERE MESSINESE GIUSEPPE CHIOFALO, ALLORA CAPO DELLA SEGRETERIA TECNICA DEL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI RAFFAELE GENTILE. SECONDO L’ACCUSA INIZIALE SI TRATTAVA IN PRATICA DI UNA TANGENTE ‘PASSATA’ DA MALTAURO A CHIOFALO, MA IL PROCESSO HA DIMOSTRATO CON UN LUNGO DIBATTIMENTO CHE GLI ELEMENTI DELL’ACCUSA NON ERANO EVIDENTEMENTE SUFFICIENTI O DEL TUTTO INESISTENTI. LA SENTENZA E’ STATA DECISA DALLA PRIMA SEZIONE PENALE DEL TRIBUNALE PRESIEDUTA DAL GIUDICE MASSIMILIANO MICALI. LE RICHIESTE DELL’ACCUSA ERANO STATE IERI BEN DIVERSE. IL PM DIEGO CAPECE MINUTOLO AVEVA RICHIESTO LA CONDANNA DI CHIOFALO A 6 ANNI, E DI MALTAURO A 5 ANNI. MA I GIUDICI HANNO DECISO DIVERSAMENTE, PERCHE’ CHIOFALO E’ STATO ASSOLTO CON LA FORMULA ‘PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE’, E MALTAURO CON L’EQUIVALENTE DELLA CLASSICA VECCHIA FORMULA DELL’INSUFFICIENZA DI PROVE. L’ING. CHIOFALO HA COMMENTATO MOLTO BREVEMENTE: “HO SEMPRE AVUTO FIDICIA NELLA GIUSTIZIA”. L’IPOTESI INIZIALE D’ACCUSA ERA LEGATA AD UNA FANTOMATICA SOMMA DI DENARO CHE SAREBBE STATA DEPOSITATA ATTRAVERSO BONIFICO BANCARIO SUL CONTO CORRENTE APPOSITAMENTE APERTO DALLO STESSO CHIOFALO A NOME DEL CENTRO STUDI CETRAS, E DALLA SOCIETA’ AMBIENTE E SICUREZZA, QUALE ‘PREZZO’ DELLA DISPONIBILITA’ DEL CHIOFALO A FAVORIRE IL GRUPPO MALTAURO. I FATTI CONTESTATI RISALIVANO AL 30 GENNAIO 2008, DATA DEL BONIFICO, ED EMERSERO NELL’AMBITO DELLE INDAGINI SULLA CIRCUMETNEA DI CATANIA. NEL LUGLIO DEL 2012, DURANTE L’UDIENZA PRELIMINARE, IL GIUDICE CATANESE STRALCIO’ LA POSIZIONE DI MALTAURO PERCHE’ I FATTI S’IPOTIZZAVA FOSSERO AVVENUTI A MESSINA, E TRASMISE IL FASCICOLO AL MAGISTRATO MESSINESE DIEGO CAPECE MINUTOLO. DA GAZZETTA DEL SUD