MESSINA: Minacce di morte al socio. Condannato Alberto De Francesco, ex consigliere della società sportiva “Waterpolo Messina”

19 dicembre 2015 Inchieste/Giudiziaria

RASSEGNAWEB – DA NORMANNO.COM – Atti persecutori e appropriazione indebita, questi i reati per i quali il giudice monocratico Monia Francesco ha condannato ad un 1 anno e 2 mesi, pena sospesa, Alberto De Francesco, ex consigliere della società sportiva “Waterpolo Messina”. De Francesco, da settembre a dicembre 2010, avviò – come sostenne l’accusa – una vera e propria persecuzione nei confronti del presidente della stessa società, Felice Maria Genovese. Telefonate con minacce di morte, appostamenti nei pressi dell’ufficio di Genovese, avrebbero – si legge nel capo d’imputazione- “cagionato un grave stato d’ansia e ingenerato nella vittima un fondato timore per la propria incolumità”.

A carico di De Francesco, inoltre, l’accusa di appropriazione indebita, per avere intascato i 984 euro di un assegno intestato alla Waterpolo.

Cinque anni dopo i fatti arriva la condanna ad 1 anno e 2 mesi per De Francesco. Il Pm aveva chiesto 9 mesi.

Ha difeso l’avvocato Antonello Scordo. La parte offesa è stata assistita dagli avvocati Bonni Candido e Leo Decembrino.