MESSINA: PANTA REI, IL PROCESSO D'APPELLO SULLE INFILTRAZIONI CRIMINALI NELL'ATENEO PELORITANO SI CHIUDE CON DUE 'SCONTI' DI PENA. RIDOTTE LE CONDANNE A FELICE STELITANO E ANTONIO ROSACI

19 dicembre 2015 Inchieste/Giudiziaria

UNIVERSITA' ME

ADESSO E’ STATA SCRITTA LA PAROLA FINE NEL PROCESSO SCATURITO DALL’INCHIESTA ‘PANTA REI’, SULLE INFILTRAZIONI CRIMINALI NELL’ATENEO PELORITANO A CAVALLO TRA GLI ANNI SETTANTA E NOVANTA. I GIUDICI DELLA CORTE D’APPELLO HANNO ESAMINATO LE POSIZIONI DI FELICE STELITANO E ANTONIO ROSACI, DOPO GLI ANNULLAMENTI CON RINVIO DISPOSTI DALLA CASSAZIONE. IERI, IL COLLEGIO DI PALAZZO PIACENTINI (TRIPODI, GRIMALDI E SAGONE) HA RIDOTTO LA CONDANNA SENSIBILMENTE AL PRIMO IMPUATATO, DAI 10 ANNI DI RECLUSIONE INFLITTI DAL TRIBUNALE DI REGGIO CALABRIA (E POI ‘CANCELLATI’ DALLA SUPREMA CORTE) A 6 ANNI E 8 MESI. STELITANO E’ STATO DIFESO DALL’AVVOCATO SALVATORE SILVESTRO. SEMPRE IERI, A ROSACI, ASSISTITO DALL’AVVOCATO MAURIZIO PUNTORIERI, DEL FORO DI REGGIO CALABRIA, INFLITTA UNA PENA DI UN ANNO E 4 MESI (DUE MESI IN MENO RISPETTO AL VERDETTO PRECEDENTE). CON LA LETTURA DEL DISPOSITIVO, SI E’ CONCLUSO IL LUNGO PROCEDIMENTO, CULMINATO NELLE CONDANNE DEFINITIVE DEGLI ALTRI IMPUTATI.