Operazione Bratislava, processo ad aprile per il giro di doping tra Messina e Villafranca. Due condanne in abbreviato, 21 rinvii a giudizio ed un'assoluzione alla fine dell'udienza preliminare

23 dicembre 2015 Inchieste/Giudiziaria

Alessandra Serio – Si è chiusa con 21 rinvii a giudizio, due condanne in abbreviato ed un’assoluzione l’udienza preliminare per gli indagati dell’operazione Bratislava, l’inchiesta della Squadra Mobile su un giro di sostanze dopanti in due palestre tra Messina e Villafranca.

Il Giudice per l’udienza preliminare Maria Militello ha condannato a 3 anni il palermitano Michele De Fanis e inflitto 2 anni e 4 mesi ad Armando Cunsolo, che hanno chiesto di essere giudicati col rito abbreviato.

Il giudice ha poi accolto la richiesta del PM, il sostituto procuratore Diego Capece Minutolo, e rinviato a giudizio 21 indagati. Per loro il processo di primo grado è stato fissato a partire dal prossimi 6 aprile. Assolto perché il fatto non costituisce reato, infine, Alessandro Rossello.

Hanno difeso gli avvocati Salvatore Silvestro, Nino Cacia, Alfonso Maria Parisi, Alessandro Billè, Antonello Scordo, Roberto Materia, Cinzia Picciolo, Giuseppe La Face, Antonio Giliberti, Salvatore Visalli, Concetta Panarello, Pietro Giordano e Tommaso Calderone.

Il blitz con 11 arresti è scattato lo scorso 2 ottobre. Durante una indagine precedente le cimici della Polizia avevano captato alcune conversazioni sospette. Hanno quindi cominciato ad indagare sulla palestra Girolamo’s Gym di Messina e Body Elegance di Villafranca, incappando sullo smercio e l’uso di sostanze la cui commercializzazione in Italia è proibita. da tempostretto.it