Rinasce Birra Messina: due nuovi capannoni per rilanciare la produzione

12 maggio 2016 Cronaca di Messina

Lo storico birrificio che produce la Birra Messina che aveva chiuso i battenti nel 2011, riprenderà le attività e riparte grazie a un accordo siglato con l’assessorato delle Attività produttive “Si centra un obiettivo che significa recupero di una tradizione, di posti di lavoro e di economia siciliana”, ha detto l’assessore delle Attività produttive, Mariella Lo Bello, che ha ricevuto stamani i rappresentanti della Cooperativa birrificio Messina, i cui mastri birrai hanno deciso di rilanciare la storica produzione.

“Siamo orgogliosi – continua – Mariella Lo Bello – di aver portato a compimento, con questa azione, un ciclo di interventi risolutivi per le tre città metropolitane, in termini di lavoro ed economia. A Palermo con l’accordo su Blutec, a Catania con quello della Cesame, e oggi a Messina con il riavvio delle attività del birrificio. Un lavoro lungo e non facile conclude l’ Assessore che dimostra una attività della politica utile e sensibile ai bisogni della gente”.

Una nuova stagione si apre dunque per gli operai della fabbrica fondata nel 1923 dalla famiglia Lo Presti-Faranda. Nel 1988 la società messinese fu acquisita dalla Dreher Spa di Milano, nel frattempo divenuta Heineken Italia; 11 anni dopo, nel 1999, il gruppo decise di utilizzare lo stabilimento messinese solo come impianto di imbottigliamento nonostante producesse circa 500.000 hl di birra l’anno, gran parte dei quali destinati al mercato siciliano. Dopo la chiusura, l’attività è stata rilevata dai 16 lavoratori che hanno investito un milione di euro per acquistare macchinari e capannoni. Poi hanno bussato alle porte della Regione che ha concesso i terreni dove collocare gli impianti.