RASSEGNAWEB – MESSINA: Evasione fiscale, assolto l'imprenditore Nino Giordano

23 maggio 2016 Inchieste/Giudiziaria

Sentenza ribaltata in appello per l’imprenditore messinese Antonino Giordano. Condannato in primo grado per una maxi evasione fiscale, oggi i giudici della Corte d’Appello lo hanno assolto dall’accusa di associazione perché il fatto non sussite e per non aver commesso il fatto per la presunta distruzione di documenti contabili. Assolti anche il fratello Giacomo e il collaboratore Stefano Costa. Tutti e tre erano stati condannati in primo grado e il Pg oggi ha chiesto la conferma del verdetto. Ma i giudici hanno accolto le richieste dei difensori, gli avvocati Isabella Barone e Alberto Gullino.

La Guardia di Finanza aveva contestato al costruttore una evasione fiscale complessiva di quasi un milione 300 mila euro di imposte nel 2005, più di tre milioni e mezzo di euro nel 2006 con la Procoge spa. Somme più o meno dello stesso ammontare con la Agricol scoietà cooperativa e la Gio.Ma srl e la Meridional srl.

Giordano è ancora oggi uno dei costruttori più attivi a Messina, La Procoge spa è la società che sta realizzando il centralissimo complesso accanto Palazzo dei Leoni, di fronte Piazza Duomo. Durante i lavori di scavo nell’area di cantiere furono ritrovati i resti di insediamenti preistorici. La soprintendenza pose il vincolo e l’impresa lavora oggi al completamento dell’immobile, con l’obbligo di lasciare libero l’ingresso e la visione degli scavi stessi. Tra i “colpi” messi a segno da Antonino Giordano l’acquisto di un pacchetto azionario di Alpi Eagle e l’opzione per la scalata al fondo immobiliare ex Sicilcassa. Recentemente è stato coinvolto nell’inchiesta sugli appalti del Consorzio autostrade siciliane, ancora in corso, ed attende l’esito definito della gara indetta dalla Provincia regionale per la “permuta” dell’ex Hotel Riviera.

Alessandra Serio – tempostretto.it