RASSEGNAWEB – COMUNE DI MESSINA: Dal patto di stabilità in era Buzzanca alle ordinanze "anti-tir" di Accorinti: i patrocini legali affidati ad Arturo Merlo

15 Giugno 2016 Inchieste/Giudiziaria

Nel 2012 è stato scelto dall’ex sindaco Giuseppe Buzzanca per portare avanti la battaglia sul patto di stabilità; nel 2013 l’attuale sindaco Renato Accorinti lo ha incaricato di occuparsi del ricorso al Tribunale amministrativo sull’esito delle elezioni amministrative del 2013 promosso dall’ex consigliere comunale Giovanni Cocivera insieme ad altri due cittadini; negli ultimi due anni ha ottenuto da Palazzo Zanca numerosissimi incarichi legali. La sesta punta dell’approfondimento di Tempostretto sui patrocini legali è dedicata all’avvocato Arturo Merlo (vedi in allegato tutti gli articoli sull’argomento).

Il legale messinese, socio di studio dell’ex esperto di Buzzanca Marcello Scurria, è regolarmente iscritto nell’Albo dei legali di fiducia dell’ente comunale, dove – in base all’ultimo aggiornamento, avvenuto ad aprile scorso con determina dirigenziale n.509 – figurano complessivamente 295 avvocati. Ma se per molti di loro non è mai arrivata alcuna “chiamata”, stando alle delibere pubblicate sull’albo pretorio on line del Comune di Messina l’avvocato Merlo di incarichi ne ha avuti tanti durante l’amministrazione Accorinti, più che in passato.

In questo primo semestre del 2016 le delibere di giunta con cui gli vengono conferiti incarichi di patrocinio legale sono due: la delibera n.391 del 26 maggio, conferimento incarico per rappresentare e difendere l’ente nella procedura giudiziaria innanzi al Tar Catania proposta da Italgas Spa per l’annullamento della delibera di giunta n.566 del 27 agosto 2015. Valore causa 500milaeuro, compenso forfettario 21.870,00 euro; la delibera n.167 del 7 marzo conferimento di incarico, ricorso presentato dalla Giservice srl per un inadempimento contrattuale, compenso 8.140,00 euro.

Nel 2015, le delibere esitate dalla giunta Accorinti per investire l’avvocato Merlo del ruolo di rappresentante legale del Comune di Messina arrivano a 15, tra le quali c’è anche qualche ratifica di incarichi ottenuti in passato: la delibera n. 709 del 24 novembre, resistenza all’azione promossa dalla Fondachello Immobiliare srl per inadempimento contrattuale, compenso 8.140, 00 euro escluse le spese vive debitamente documentate; la delibera n. 696 del 18 novembre, resistenza all’azione promossa dalla Edil Peloro, compenso 5.467,00 euro escluse le spese vive debitamente documentate; la delibera n. 675 del 10 novembre, ratifica incarico per un’azione giudiziaria del 2011, compenso 1.809,00 euro escluse le spese vive debitamente documentate; la delibera n. 673 del 10 novembre, ratifica incarico per una vicenda del 2011, compenso 765.00 euro escluse le spese vive debitamente documentate; la delibera n. 666 del 10 novembre, resistenza all’azione promossa dalla società SIESEI Spa presso il Tar relativamente agli oneri concessori, compenso 2.170,00 euro; la delibera n. 643 del 10 novembre, resistenza all’azione promossa dalla Edil Peloro, compenso 2.170,00 euro; la delibera n. 626 del 12 ottobre, conferimento incarico per un ricorso al Tar avverso l’Ordinanza n.20/Rif del 14 luglio 2015 del Presidente della Regione Sicilia relativa al ricorso temporaneo ad una speciale forma di gestione dei rifiuti nelle more dell’attuazione del Piano stralcio attuativo, conferimento incarico 2.170,00 euro; la delibera n. 488 del 9 luglio conferimento di incarico per la resistenza avverso l’atto di citazione proposto dalla Lupò Costruzioni srl, compenso 8.140,00 euro; la delibera n. 406 del 19 giugno conferimento incarico compenso 2.170,00 euro; la delibera n. 394 del 16 giugno conferimento incarico, compenso 3.830,19 euro; la delibera n. 376 del 16 giugno, ratifica incarico conferito ne 2014, compenso 5.467,00 euro; la delibera n. 210 del 2 aprile, opposizione ricorso al Tar compenso scritto nell’atto 217,00 euro (ma potrebbe essere un errore di trascrizione perché la somma generalmente riconosciuta per le opposizioni al Tar è pari 2.170,00 euro); la delibera n. 207 del 2 aprile conferimento di incarico per resistere all’azione promossa dall’Intermarine Spa al Tar, compenso scritto nell’atto 217,00 (vale la stessa considerazione di prima); la delibera n. 166 del 17 marzo, ricorso al Tar, compenso 3.568,50 euro; la delibera n. 54 del 20 gennaio conferimento incarico per resistere all’azione promossa dalla Comet Compagnia Mediazione Trasporti srl 217,00 ( o 2.170,00 euro?).

All’avvocato Arturo Merlo è andata ancora meglio nel 2014, anno in cui le delibere esitate dalla giunta Accorinti per affidargli la difesa del Comune di Messina sono state complessivamente 23, tra cui spiccano quelle relative ai contenziosi sorti con l’Associazione Autotrasportatori, Caronte&Tourist ed Rfi per le ordinanze cosiddette anti-tir: la delibera n.940 del 09 dicembre, conferimento incarico per un ricorso al tar presentato dall’impresa RI.FO.TRAS., compenso 2.170, 00 euro; la delibera n. 924 del 2 dicembre, ratifica di un incarico affidato nel 2012 da Buzzanca, compenso 15.000,00 euro; la delibera n. 894 del 20 novembre, ratifica incarico per resistere al ricorso in appello proposto al Consiglio d Stato dalla SiGenCo Sistemi Generali Costruzioni spa contr la CO.ED.MAR srl e nei confronti del Comune, compenso 14.132, 08 euro e 1.000,00 euro per domiciliazione; la delibera n.847 del 4 novembre conferimento incarico per opporsi al ricorso presentato dall’Autorità portuale, compenso 2.170,00 euro; la delibera n.846 del 4 novembre conferimento incarico per opporsi al ricorso presentato dall’Autorità portuale compenso 2.170, 00 euro; la delibera n. 806 del 21 ottobre, ratifica incarico per opposizione all’appello davanti al Cga proposto da Rfi, compenso 2.170, 00 euro; la delibera n. 753 del 7 ottobre, ratifica incarico per opposizione all’appello davanti al Cga proposto dalla FD Media Costruzioni Srl, compenso 5.467,00 euro; la delibera n. 706 del 23 settembre, ratifica incarico per opposizione al ricorso proposto al Tar dalla FD Media Costruzioni Srl, compenso 2.170, 00 euro; delibera n. 697 del 11 settembre conferimento incarico per rappresentare e difendere il Comune dinnanzi al Tar in seguito al Ricorso presentato dalla Caronte&Tourist, compenso 2.170 , 00 euro salvo conguaglio; la delibera n. 676 del 04 settembre ratifica incarico, compenso 2.170, 00 euro; la delibera n. 657 del 4 settembre ratifica incarico, compenso 4.282,00 euro; le delibere n. 563 del 22 luglio, n. 499 del 1. luglio , n. 376 del 22 maggio; n. 208 del 27 marzo maggio, n. 207 del 27 marzo aventi ad oggetto ratifica di incarico conferito dal commissario Lugi Croce, compenso 2.170 , 00 euro; la delibera n. 167 del 18 marzo ratifica incarico conferito dall’ex sindaco Giuseppe Buzzanca, compenso 2.809,00 euro; la delibera n. 162 del 18 marzo incarico conferito dall’ex sindaco Giuseppe Buzzanca in affiancamento all’avvocato Nino Parisi «stante la peculiarità de giudizio», per il ricorso presentato dalla Dexia Crediop Spa compenso 2.170, 00 euro; la delibera n. 161 del 18 marzo ratifica incarico conferito dall’ex sindaco Giuseppe Buzzanca per il ricorso presentato dalla BNL in affiancamento all’avvocato Nino Parisi «stante la peculiarità de giudizio», compenso 2.170,00 euro; la delibera n. 95 del 20 febbraio, ratifica incarico conferito da Accorinti per opposizione all’azione promossa dalla Cosedil Spa presso il Tribunale di Messina, compenso 8.140,00 euro ad eccezione delle spese vive debitamente documentate; la delibera n. 74 del 13 febbraio, conferimento incarico per il ricorso presentato al Tar da Rfi spa per alcune ordinanze emesse dal Dipartimento Mobilità di Palazzo Zanca e dal sindaco (cosiddette ordinanze “anti-tir”) compenso 2.170 , 00 euro;la delibera n. 50 del 4 febbraio conferimento incarico ricorso presentato al Tar dall’Associazione Imprese Autostrasporto Sicilia per alcune ordinanze emesse dal Dipartimento mobilità di Palazzo Zanca(cosiddette ordinanze “anti-tir”) compenso 2.170 , 00 euro; la delibera n. 43 del 30 gennaio, conferimento incarico ricorso presentato al Tar dalla Caronte&Tourist per alcune ordinanze emesse dal Dipartimento mobilità di Palazzo Zanca e dal sindaco, compenso 2.170 , 00 euro; la delibera n. 40 del 30 gennaio conferimento incarico ricorso presentato al Tar Consirzio AIAS Service per alcune ordinanze emesse dal Dipartimento mobilità di Palazzo Zanca e dal sindaco(cosiddette ordinanze “anti-tir”) , compenso 2.170 , 00 euro.

Sotto l’attuale amministrazione, l’avvocato Arturo Merlo ha avuto un numero di incarichi superiori a quelli ottenuti con Buzzanca, come si evince dal numero delle delibere pubblicate sull’albo pretorio on line del Comune di Messina: pari a 8 nel 2013; a 11 nel 2012 ; 9 nel 2011; e 13 nel 2010.

Il nostro viaggio tra gli incarichi legali di Palazzo Zanca proseguirà nei prossimi giorni, allorquando elencheremo i nomi di tutti gli avvocati che in questi due anni sono stati chiamati a rappresentare il Comune dopo la doppia revisione dell’Albo, avvenuta una prima volta nel 2014 ed una seconda volta pochi mesi fa, esattamente ad aprile . Dal momento del suo insediamento, il sindaco Accorinti – che oggi ha anche la delega all’Avvocatura – ha sempre dichiarato che avrebbe puntato sulla rotazione dei legali di fiducia, mettendo insieme competenze, trasparenza e pari opportunità e dando una chance anche ai giovani avvocati. Dalle delibere pubblicate sul sito del Comune sembra però che la rotazione si sia fermata sempre agli stessi nomi, con qualche rara eccezione.

La musica, però, adesso dovrà cambiare per forza, perché dal 19 aprile con l’entrata in vigore del nuovo Codice degli appalti, introdotto con decreto legislativo 50/2016, le prestazioni di tutela legale vengono considerate “servizi” e la “rappresentanza legale” diviene a tutti gli effetti un appalto di servizio, che va effettuato nel rispetto dei principi dell’ordinamento comunitario, vale a dire economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e pubblicità.

Alla luce della nuova normativa, l’intuitu personae, principio su cui sino ad oggi si sono fondati gli affidamenti legali da parte degli enti, è da considerare del tutto inammissibile e anche per gli incarichi legali servirà una piccola gara. Pure Palazzo Zanca dovrà adeguarsi e mettere in discussione i vecchi metodi di scelta, che – al di là degli slogan recitati nelle occasioni pubbliche – in questi due anni non hanno subìto alcuna discontinuità.

Danila La Torre – TEMPOSTRETTO.IT

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione