RASSEGNAWEB – Appalti Anas, torna in liberta' il costruttore Ricciardello

23 Giugno 2016 Inchieste/Giudiziaria

Il Giudice delle indagini preliminari di Roma, accogliendo la istanza presentata dall’avvocato Nino Favazzo e dal collega Tognozzi, ha revocato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei confronti di Giuseppe Ricciardello. L’imprenditore di Brolo torna, quindi, in piena libertà. Qualche giorno fa la Corte di Cassazione ha annullato il provvedimento del tribunale del Riesame di Roma che ad aprile scorso aveva confermato i domiciliari per il costruttore, coinvolto nell’inchiesta Dama Nera 2 sugli appalti all’Anas.

La Suprema Corte ha rinviato la questione allo stesso collegio, chiendendo di riesaminare l’istanza. Sulla scorta dei rilievi dei giudici di Cassazione, che hanno censurato in particolare la mancanza di esigenze cautelari, i difensori sono tornati dal Giudice per le indagini preliminari, che nel frattempo aveva già concesso l’obbligo di soggiorno a Ricciardello.

“La decisione del Gip si pone in linea con la recente decisione della Corte di Cassazione – dichiara l’avvocato Favazzo – della quale rappresenta il naturale ed obbligato epilogo. Il Gip, infatti, ha preso atto delle ragioni dell’annullamento disposto dalla Cassazione e si è, rispettosamente, uniformato ad un principio di diritto che, in materia di esigenze cautelari, rappresenta ormai la regola. Con riferimento al Ricciardello, tuttavia, la decisione di oggi assume un rilievo che va ben oltre la valutazione in punto di esigenze cautelari, per essere stata disposta nello stesso momento in cui sta per avere inizio la delicata fase dell’esame della Dama Nera, cui si procede con le forme dell’incidente probatorio richiesto dal pubblico ministero.”

Alessandra Serio – tempostretto.it

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