16 Marzo 2017 Giudiziaria

Barcellona, Coop. Libertà e Lavoro: rinviati a giudizio 15 ex amministratori

Sono state rinviate a giudizio le 15 persone coinvolte nell’inchiesta sulla gestione della Cooperativa “Libertà e Lavoro”, che per 36 anni ha gestito il servizio di raccolta dei rifiuti a Barcellona Pozzo di Gotto.

Durante l’udienza preliminare il giudice Fabio Gugliotta, ha accolto la richiesta del pm Liprino, disattendendo le eccezioni delle difese. Secondo gli avvocati, oltre alla genericità della riformulazione dell’imputazione non si sarebbe dovuto procedere nei confronti dei loro assistiti per non aver commesso il fatto.

Il prossimo 12 giugno si aprirà la fase dibattimentale del processo penale a carico di Antonio Siracusa, ultimo Presidente della cooperativa “Libertà e Lavoro”; dei componenti dello stesso C.d.A., Carmelo Maio, Carmelo Raimondo, Domenico Fugazzotto, Domenico Manuri, Paolo Salvatore Piccolo, tutti barcellonesi e Carmelo Frontino di Ficarra. A dover essere giudicati anche i componenti del collegio dei revisori dei conti: Stefano Piccolo, Mariano Sottile, Carmelo Spinella, Rosario De Pasquale, Mario Giuseppe Fazio, Rodolfo Fiumara, Giovanni Alesci, Salvatore Siracusa.

Sindaci, consiglieri e presidenti dovranno difendersi dall’accusa di bancarotta ai sensi degli artt. 223 del codice penale e 216 della legge fallimentare, in quanto avrebbero distratto gli importi del bilancio societario per fini diversi da quelli destinati.

La società dichiarata insolvente dal 2007 avrebbe subito la condotta degli odierni imputati, i quali avrebbero distratto dal patrimonio della società fallita somme ammontanti a circa 100.000 euro per passività inesistenti. Situazione di irregolarità che non sarebbe stata segnalata dal collegio dei revisori.