18 Marzo 2017 Cronaca di Messina e Provincia

La reazione del sindaco di Messina Accorinti: STRONCARE LA PRATICA INCIVILE DELLE CORSE CLANDESTINE DEI CAVALLI SENZA LANCIARE ACCUSE INFONDATE

“Non serve lanciare allarmi infondati ed accuse generiche per stroncare la piaga delle corse clandestine, ma è necessario un impegno quotidiano, azioni concrete e vigilanza da parte di tutti”. E’ quanto dichiara il sindaco di Messina Renato Accorinti dopo la diffusione della notizia, risultata falsa, da parte di un’associazione animalista di una presunta corsa clandestina di cavalli che si sarebbe svolta giovedì scorso su viale Giostra e asseverata da un video su Facebook. << L’accusa senza fondamento che “Oggi a Messina lo Stato non esiste” è smentita nei fatti dall’impegno della Questura e delle forze dell’ordine sul contrasto alla criminalità organizzata e contro le corse clandestine di cavalli, dalle varie operazioni condotte in questi anni, ultima delle quali “Totem”, del Giugno 2016, che ha colpito proprio i clan di Giostra per vari reati tra i quali l’organizzazione di corse clandestine di cavalli>>. << L’amministrazione comunale – continua il sindaco Accorinti – che già nel Dicembre 2015 si era confrontata, per il tramite dell’Assessore al benessere degli animali Daniele Ialacqua, con il questore Cucchiara, per individuare gli strumenti più idonei per stroncare con la più assoluta fermezza il fenomeno delle corse clandestine dei cavalli, fa appello a tutti i cittadini affinchè collaborino, con segnalazioni e proposte, per porre fine ad una pratica incivile che mette a serio rischio la pubblica e privata incolumità, sottoponendo i cavalli a pratiche  che sono assimilabili alla tortura e che a tutti gli effetti fanno parte di quell’Ecomafia che in maniera preoccupante coinvolge anche la nostra città >>.