27 Marzo 2017 Cronaca di Messina e Provincia

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DEL MINISTRO DELRIO A MESSINA. AD AGOSTO I LAVORI A TREMESTIERI. “SEDE AUTORITA’ FALSO PROBLEMA”

MESSINA. Inizieranno ad agosto i lavori nel porto di Tremestieri. Ad annunciarlo è stato il ministro alle infrastrutture e ai trasporti Graziano Delrio a margine di un incontro in Prefettura di Messina sui trasporti nello Stretto. «Abbiamo ragionato con il sindaco Accorinti e con la Regione per risolvere finalmente la questione del porto di Tremestieri – ha detto Delrio -. I cantieri partiranno spero entro agosto». «Al porto di Milazzo – prosegue – le opere stanno andando avanti e abbiamo fatto buoni progressi in prospettiva. È chiaro che dobbiamo potenziare attraverso Tremestieri la qualità della vita di questo territorio cioè fare in modo di separare il traffico pesante ma dobbiamo anche togliere camion dalle strade con i traghetti che caricano i mezzi pesanti e li portano anche a centinaia di chilometri di distanza. Credo che quest’area sarà sempre cruciale per lo sviluppo del Mezzogiorno». “L’autonomia dell’autorità portuale di Messina non verrà compromessa perché noi continueremo a investire e gli introiti che vengono raccolti dall’autorità portuale di Messina rimarranno gli investimenti in quest’area”. Così il ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, oggi pomeriggio a Messina. “I piani di investimento – prosegue – vengono approvati dal ministero, noi siamo garanti. Invitiamo i porti, questo grande sistema dello Stretto con Gioia Tauro, a cooperare, a stare insieme a rafforzarsi perché dobbiamo creare lavoro e investimenti su tutta la zona meridionale dello Stretto. Ha proseguito Delrio: “Ho voluto questo incontro perché per noi è molto importante ascoltare e capire le ragioni delle persone che lavorano nei nostri porti. La riforma che abbiamo implementato e che ha già dato dei risultati molto buoni in diverse parti d’Italia, è una riforma che mira a semplificare a rendere più competitivi i porti italiani. Sono venuto qui soprattutto per ascoltare le ragioni degli operatori che mi hanno illustrato le difficoltà le preoccupazioni, ho dato loro amplissime rassicurazione sul fatto che gli investimenti andranno avanti”. Il ministro sulla sede dell’Autorità portuale ha quindi voluto precisare che “è un falso problema perché si tratta di un consiglio di amministrazione di cinque o sei persone, ma non c’è competizione o dominio. Si possono riunire da una parte o dall’altra. I porti – ha continuato – devono cooperare per offrire un servizio migliore». E sulla possibile perdita di risorse finanziarie da parte dei porti di Messina e Reggio a favore di Gioia Tauro, ha poi chiarito che «i fondi che guadagna Messina restano su Messina. I piani regolatori portuali e quelli di investimento vengono dalla regione di pertinenza. E ricordo che le Autorità portuali dipendono dallo Stato, che decide come vengono spesi i soldi. Noi abbiamo dato come indicazione – ha concluso – che chi guadagna poi reimpiega sul proprio territorio le risorse».