Speronò una barca. Arriva la condanna per il comandante del “Platone” Salvatore Svezia

20 aprile 2017 Inchieste/Giudiziaria

MESSINA – Un aliscafo speronò a Lipari una natante da diporto “La Perla”, affondandola, il marittimo si salvò tuffandosi in mare. Ora in tribunale è arrivata la condanna a tre anni (il pm Paiola aveva chiesta 3 anni e sei mesi) di reclusione Salvatore Svezia 55 anni, comandante del “Platone”, all’epoca di proprietà della Compagnia delle Isole-Siremar, difeso dall’avvocato Gaetano Orto. La sentenza del tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto è stata emessa dal Gup Salvatore Pugliese. Ora seguirà il procedimento amministrativo: le parti offese – Bartolo Greco e la cooperativa “La Perla” – hanno già avviato azione risarcitoria, innanzi alla sezione distaccata del tribunale di Lipari. L’incidente risale al 13 settembre 2015.