INCIDENTE ALLA TARGA FLORIO, COINVOLTO IL TEAM MESSINESE: MUOIONO IL PILOTA PELORITANO MAURO AMENDOLIA E UN COMMISSARIO DI GARA. IN GRAVI CONDIZIONI GEMMA AMENDOLIA

  • INCIDENTE ALLA TARGA FLORIO, COINVOLTO IL TEAM MESSINESE: MUOIONO IL PILOTA PELORITANO MAURO AMENDOLIA E UN COMMISSARIO DI GARA. IN GRAVI CONDIZIONI GEMMA AMENDOLIA
  • INCIDENTE ALLA TARGA FLORIO, COINVOLTO IL TEAM MESSINESE: MUOIONO IL PILOTA PELORITANO MAURO AMENDOLIA E UN COMMISSARIO DI GARA. IN GRAVI CONDIZIONI GEMMA AMENDOLIA
  • INCIDENTE ALLA TARGA FLORIO, COINVOLTO IL TEAM MESSINESE: MUOIONO IL PILOTA PELORITANO MAURO AMENDOLIA E UN COMMISSARIO DI GARA. IN GRAVI CONDIZIONI GEMMA AMENDOLIA
  • INCIDENTE ALLA TARGA FLORIO, COINVOLTO IL TEAM MESSINESE: MUOIONO IL PILOTA PELORITANO MAURO AMENDOLIA E UN COMMISSARIO DI GARA. IN GRAVI CONDIZIONI GEMMA AMENDOLIA
  • INCIDENTE ALLA TARGA FLORIO, COINVOLTO IL TEAM MESSINESE: MUOIONO IL PILOTA PELORITANO MAURO AMENDOLIA E UN COMMISSARIO DI GARA. IN GRAVI CONDIZIONI GEMMA AMENDOLIA
  • INCIDENTE ALLA TARGA FLORIO, COINVOLTO IL TEAM MESSINESE: MUOIONO IL PILOTA PELORITANO MAURO AMENDOLIA E UN COMMISSARIO DI GARA. IN GRAVI CONDIZIONI GEMMA AMENDOLIA
  • INCIDENTE ALLA TARGA FLORIO, COINVOLTO IL TEAM MESSINESE: MUOIONO IL PILOTA PELORITANO MAURO AMENDOLIA E UN COMMISSARIO DI GARA. IN GRAVI CONDIZIONI GEMMA AMENDOLIA

Tragico incidente nel corso della seconda giornata della Targa Florio rally, due morti: un commissario di gara e il pilota di un’auto in gara. Sui tornanti di Piano Battaglia ma lungo un lungo rettilineo, la Bmw Mini Cooper della coppia Gemma Amendolia – Mauro Amendolia ha sbandato travolgendo il commissario di percorso sul ciglio della strada.

Le vittime dell’incidente mortale sono Giuseppe Laganà, commissario di gara di Lentini, travolto dall’auto, e il pilota Mauro Amendolia, originario di Messina di 53 anni. La figlia, Gemma Amendolia, 27 anni, è stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Madonna dall’Alto di Petralia Sottana (Palermo). «È in coma farmacologico ed è stata trasportata in elisoccorso al Civico di Palermo. Le hanno fatto la tac e sembrerebbe lasciare ben sperare su una guarigione, ma i medici hanno preferito non sciogliere la prognosi, ha subito un trauma cerebrale e uno al braccio. Non ci resta che sperare».

Prima è stata annullata la prova speciale Geraci-Castelbuono e poi la direzione dfi gara ha deciso di annullare la manifestazione. Secondo le prime testimonianze degli altri piloti e le prime ricostruzioni dei carabinieri l’incidente è avvenuto in un lungo tratto di rettilineo nei pressi del rifugio Oristano. La vettura avrebbe perso adernza a causa del fondo stradale sconnesso ma forse complice il nevischio che era caduto nelle prime ore del mattino.

La vettura si è “intraversata” e ha poi colpito il commissario di gara uccidendolo. Non è ancora chiaro se abbia poi urtato un ostacolo uscendo fuori strada e questo abbia provocato la morte del pilota Mauro Amendolia  L’incidente si è verificato intorno alle 12.30 a Isnello al km 10+500 in località Piano Torre. Si stava svolgendo la prova speciale 3 “Piano Battaglia 1”.

Nella lista iscritti risultava come pilota Gemma Amendolia, ma è possibile che si alternassero alla guida, come accade spesso in questo tipo di gare. Non è quindi certo se al momento dell’impatto stesse guidando la ragazza o il padre, quest’ultimo anche direttore sportivo della scuderia Messina Racing Team, da tanti anni esperto pilota della Targa Florio.

Secondo le prime testimonianze raccolte in loco, sembrerebbe che – proprio per le condizioni della strada – il padre si fosse messo alla guida ma che durante la prova abbia avuto un malore. Proprio per questo Gemma Amendolia avrebbe preso il volante dal sedile del passeggero tentando di sterzare, chiudendo la curva e finendo quindi all’interno e non all’esterno della carreggiata.

L’Ufficio Stampa della Targa Florio Rally ha emesso una breve nota: “La 101^ Targa Florio Rally Internazionale di Sicilia, terza prova del Campionato Italiano Rally, Campionato Italiano Rally Autostoriche e Campionato Regionale è stata annullata, in seguito all’incidente avvenuto sulla prova speciale numero 3 “Piano Battaglia 1”. E’ convocata una conferenza Stampa per le ore 15.30, presso la sala stampa della 101^ Targa Florio all’Acacia Resort di Campofelice di Roccella”.

Mauro Amendolia e la figlia Gemma erano iscritti col numero 29 alla Targa Florio nelle prove valide per il campionato italiano di rally assoluto conduttori. Correvano con una Bmw mini cooper Jcw per la scuderia Messina racing team. La famiglia Amendolia, Mauro con le figlie Valentina e Gemma, è appassionata di corse automobilistiche  di rally ed entrambe le giovani gareggiavano come piloti. La moglie di Mauro Amendolia, Rosaria Villari, è il presidente del team Messina racing. L’anno scorso l’equipaggio composto da Gemma e Valentina, su Mini Jcw aveva partecipato al 13simo Rally del Tirreno. Il Messina racing team partecipa ai vari appuntamenti del campionato italiano rally.

Mauro Amendolia, 53 anni, era un perito assicurativo e consulente di infortunistica stradale, e aveva un ufficio in via Giuseppe Natoli a Messina. Da sempre era appassionato di corse automobilistiche, passione che ha trasmesso alle figlie, Gemma, 26 anni, e Valentina. Le due ragazze avevano fatto coppia in diverse gare. Gemma si era laureata lo scorso marzo in Architettura all’università di Reggio Calabria e durante l’estate lavorava in un lido balneare per mettere da parte un po’ di soldi.

Giuseppe Laganà, 56 anni, commissario di percorso della Targa Florio, travolto e ucciso durante la gara di oggi, faceva l’escavatorista a Catania ed è originario di Lentini, in provincia di Siracusa. Molto religioso, padre di due figli, nella pagina FB aveva postato una sua foto durante la Targa Florio dell’anno scorso col campione Jacky Ickx. Era anche un appassionato di motociclismo e fan di Valentino Rossi. Molti i commenti degli amici che hanno appreso della sua morte. “Rimani nei nostri cuori – si legge – Non posso credere al destino che hai avuto”.

La procura apre un fascicolo, cordoglio del sindaco di Palermo.  La Procura di Termini Imprese ha aperto un fascicolo d’indagine sull’incidente. L’indagine è coordinata dal sostituto procuratore Silvio Napolitano. Il Pm è in stretto contatto con i carabinieri che stanno effettuando tutti i rilievi sul luogo dell’incidente, nei pressi di Piano Battaglia. I carabinieri hanno acquisito il filmato della telecamera montata nell’abitacolo e la telemetria delle vettura.Al momento il fascicolo è aperto contro ignoti, ciò per consentire tutti gli atti preliminari, acquisire tutte le informazioni e verificare eventuali responsabilità anche penali. La vicenda viene costantemente seguita e coordinata dal procuratore di Termini Imerese Alfredo Morvillo. “E’ con profondo dolore che apprendo della tragica morte del commissario di gara, Giuseppe Laganà e del pilota, Mauro Amendolia, durante una delle prove della Targa Florio – ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – A nome mio, della città di Palermo e dell’intera Amministrazione comunale porgo le condoglianze e la vicinanza alle famiglie. Auguro a Gemma Amendolia, navigatrice a bordo dell’autovettura e rimasta ferita una pronta guarigione”.

«Camera car consegnata agli inquirenti»
«La camera car dell’equipaggio 29 – ha detto nel pomeriggio il direttore della gara Marco Cascino – è stata consegnata agli inquirenti che dovranno accertare le cause dell’incidente che ha provocato la morte del pilota Mauro Amendolia, del commissario Giuseppe Laganà e del ferimento della navigatrice Emma, figlia del pilota. Non siamo riusciti a comprendere bene l’accaduto ma speriamo dagli esami successivi e dai rilievi delle forze dell’ordine che si possa ricostruire la dinamica».

La storia della competizione  

Quella annullata oggi dopo l’incidente durante la terza “speciale” in cui sono morte due persone, era l’edizione n.101 della Targa Florio. È la competizione automobilistica più antica del mondo, inventata nel 1906 da quell’ingegner Vincenzo Florio che le ha dato il nome, e da coloro che le seguono con passione da decenni viene chiamata semplicemente «la Cursa». Si è fermata solo in occasione delle guerre mondiali, e anche in passato è stata teatro d’incidenti come quello in cui perse la vita nel 1926 il Conte Giulio Masetti, vincitore della prova siciliana cinque anni prima, o in tempi più recenti nel 2012 quando a Cefalù morì il navigatore della Peugeot Gareth Edwards. Impossibile non ricordare la tragedia occorsa il 15 maggio 1977: la gara si svolgeva sul circuito Madonita di 72 km da percorrere per otto volte. Ma al quinto giro venne interrotta a causa di un terribile incidente: l’Osella del marchigiano Ciuti, pilota esperto di gare in salita, arrivata nei pressi di Buonfornello perdeva aderenza cominciando una serie di piroette che falciarono un gruppo di tifosi nei pressi. Quel tremendo incidente provocò la fine della Targa Florio dei tempi eroici (ma anche pericolosi), anche se poi il nome “Targa Florio” venne dato al Rally di Sicilia o a gare rievocative.

La Targa di quest’anno, organizzato da AC Palermo con il supporto dell’Automobile Club d’Italia e con 180 km. di prove speciali, prevedeva quattro categorie, con relative classifiche: Campionato Italiano Rally (41 iscritti, fra i quali il 9 volte campione italiano Paolo Andreucci), Campionato Italiano Historic Rally, Targa Florio Classic e Ferrari Tribute. Partenza e traguardo finale nel cuore di Palermo, prove speciali sulle Madonie per i rally, mentre per gli equipaggi della Classic e delle Ferrari era previsto che si spingessero fino a Taormina. Caratteristica della Targa Florio, che in passato è stata corsa da vetture della categoria Prototipi, è sempre stata vissuta dalla Sicilia con orgoglio e passione, è il suono dei motori che `riempiono´ i paesaggi madoniti nel segno di sfide spettacolari che hanno fatto la storia di questa competizione.

 

Nessun Commento

Lascia un commento

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Don't have account. Register

Lost Password

Register