1 Giugno 2017 Giudiziaria

BARCELLONA: Aliscafi “fantasma”, Vittorio Morace senior a giudizio per frode

Altro che “azienda di eccellenza”, come recita l’attestato consegnato nei giorni scorsi dal presidente della Regione Crocetta ai Morace. La famiglia di armatori trapanesi  – come scrivono Fraschilla e Palazzolo sulle pagine siciliane di repubblica – è sotto inchiesta non solo a Palermo: la procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha scoperto che nell’estate 2011 c’erano degli aliscafi “fantasma” attorno alle Eolie. Nel servizio della “Ustica lines”, quattro delle sette imbarcazioni sarebbero state vecchie e inadeguate, quando invece dovevano essere tutte dotate dei più moderni sistemi di sicurezza. In alcuni giorni, poi, risultavano in servizio dei catamarani che invece erano fermi. Una violazione del contratto di appalto stipulato con la Regione.

Al termine dell’udienza preliminare, il patron della famiglia, Vittorio Morace, è stato rinviato a giudizio per frode in pubbliche forniture e falso dal gip di Barcellona, Salvatore Pugliese. Il processo è già iniziato. Sul banco degli imputati non solo Morace senior, ma anche uno dei dirigenti della società, Nunzio Formica, e sei comandanti, che avrebbero attestato sui giornali di bordo corse inesistenti. La procura di Barcellona Pozzo di Gotto ritiene che l’assessorato regionale ai Trasporti sia «parte offesa». Per questa ragione, la convocazione per l’udienza preliminare era stata notificata anche all’avvocatura dello Stato di Messina. Ma in udienza non si è visto nessuno. Crocetta dice: «Non ho mai ricevuto alcuna richiesta dall’assessorato”. Di sicuro, il 15 maggio, il figlio di Morace, Ettore, che ha preso la guida dell’azienda (ora si chiama Liberty lines), ha ricevuto dalle mani di Crocetta una «speciale attestazione di merito» come «azienda di eccellenza» nel corso delle celebrazioni per il 71esimo anniversario dell’Autonomia siciliana. E dopo la premiazione, un bel comunicato stampa: «Questo attestato – ha detto Morace junior – è il segno di una continua attenzione agli sforzi imprenditoriali del nostro gruppo ». Attenzione anche eccessiva, secondo la procura di Palermo, che ha fatto scattare le manette per Ettore Morace (oggi è ai domiciliari) e un avviso di garanzia per Crocetta.