1 Giugno 2017 Sport e Spettacolo

Il Festival di Salina invita Ragonese e Ramazzotti

“Sarà un’edizione speciale – dichiara Giovanna Taviani – Totalmente dedicata ai giovani, nuovi protagonisti del Mediterraneo. Un modo per parlare di Noi e gli Altri, gli Altri Noi. Tutti insieme per riflettere, attraverso il cinema, sul patto generazionale tra padri e figli che mai come in questo momento sembra essersi interrotto, e sulla ricerca di terre fertili da parte dei giovani che non vogliono arrendersi a un mondo sbagliato.”

In questa cornice si inserisce “Dal testo allo schermo” che lancia e raddoppia: un riconoscimento del Festival andrà a Giovanni Maria Bellu per “I fantasmi di Porto Palo”, mentre il Premio Ravesi Dal testo allo schermo – deciso dal Comitato d’Onore del festival, composto da Romano Luperini, Giorgio e Mario Palumbo, Paolo e Vittorio Taviani, Bruno Torri – sarà consegnato a Pippo Delbono per il film “Vangelo” (Ita/Be/Ch, 2017–85’)
Clou della giornata inaugurale sarà l’assegnazione del Premio Lady Wilmar / Mediterraneo SDF 2017 alla regista Mai Masri per il film 3000 Nuits (Francia, 2015 – 103’), la storia di una giovane madre palestinese che da alla luce suo figlio in un carcere israeliano. Un’opera che nonostante i molti riconoscimenti ottenuti è stata oggetto di censure e polemiche.

Uno spazio sarà dedicato anche al cinema di finzione italiano, con i due appuntamenti della sezione Sguardi di cinema: Paolo Virzì e Michaela Ramazzotti saranno ospiti del festival per la proiezione in piazza (martedì 27) de “La pazza gioia” (Ita/Fra, 2016 – 116’); Isabella Ragonese sarà ospite, insieme al regista, per la proiezione di Il padre d’Italia di Fabio Mollo (Ita, 2017 – 93’).