9 Giugno 2017 Giudiziaria

Inchiesta Trapani, l’esposto fornito da Sergio La Cava a Gisabella contro i Morace e la “Liberty Lines”: il luogotenente del Ros per tre ore davanti al gip

Si difende Orazio Gisabella, il maresciallo dei carabinieri del Ros indagato per corruzione nell’inchiesta di Trapani, sulla “guerra dei mari”. “Nessuna scorrettezza”: lo ha ripetuto per tre ore, rispondendo alle domande del gip, nel nuovo interrogatorio di garanzia a Perugia. E’ qui che sono stati trasmessi per competenza gli atti riguardanti il luogotente dell’Arma, in servizio a Perugia prima di restare travolto dall’inchiesta “Mare Monstrum” che gli è valsa una sospensione dal posto di lavoro.

Per il suo avvocato Nicola Di Mario, Gisabella ha chiarito, impostando la sua difesa su una meticolosa analisi degli atti. “Ha ribadito la correttezza del suo operato e fornito la piena dimostrazione dell’insussistenza dell’accusa di corruzione, intercettazione per intercettazione”.

Oltre che di corruzione, Gisabella risponde anche di rivelazione di segreti d’ufficio e accesso abusivo al sistema informatico. Per gli inquirenti, nella guerra tra armatori per le gare sui collegamenti con Egadi ed Eolie, il luogotenente del Ros parteggiava per Sergio La Cava, presidente della “Navigazione generale italiana Spa”. In cambio di un contratto a tempo indeterminato per la figlia alla “Caronte&Tourist Isole minori”, il sottufficiale si sarebbe impegnato a danneggiare la “Liberty Lines Spa” dell’ex patron Ettore Morace.

Gli atti dell’inchiesta parlano di un esposto fornito da La Cava a Gisabella contro i Morace e la “Liberty Lines”: il sottufficiale avrebbe cercato di farlo arrivare tramite suoi contatti alla Procura di Palermo per aprire un’inchiesta. La macchina del fango contro i Morace doveva passare anche per un’accurata campagna stampa: Gisabella avrebbe pensato anche a questo, contattando giornalisti di diverse testate.
Il luogotenente dell’Arma è indagato anche per gli accessi abusivi alla banca dati delle forze dell’ordine e per aver rivelato il contenuto di indagini e intercettazioni a conoscenti e colleghi.