Indagini della procura di Messina su sei medici, due chirurghi e 4 endoscopisti – Messina: operata di resezione gastrica perchè obesa, muore dopo due settimane

3 agosto 2017 Cronaca di Messina

Di Manuela Modica – palermo.repubblica.it – Era in sovrappeso, per questo Giovanna Filippa Saglimbeni aveva deciso di sottoporsi ad un intervento chirurgico. Una resezione gastrica che avrebbe di fatto ridotto il peso e la fame. Nel seguire il dimagrimento, però, Saglimbeni, 48 anni, direttrice della filiale di Unicredit di San Filippo, a Messina, ha trovato la morte. Sotto indagini adesso della procura di Messina sei medici, due chirurghi e 4 endoscopisti.

Si era ricoverata in una clinica privata, la Carmona, lo scorso 7 luglio, l’intervento invasivo per dimagrire sembrava fosse andato bene, per questo nonostante alcuni dolori, il 9 luglio la donna era tornata a casa, nei due giorni successivi però i dolori si sono fatti sempre più intensi, fino a costringere il marito e i due figli, una ragazza di 24 anni e un ragazzo di 22, a chiamare l’ambulanza, perché Saglimbeni aveva fitte alla pancia così forti da non riuscire più a muoversi dal letto.

Un’ambulanza del 118 la trasporta così al Policlinico di Messina dove verrà ricoverata in chirurgia d’urgenza, qui le verranno applicate delle protesi per rimediare all’intervento eseguito alla Carmona. Una situazione complessa, questo viene spiegato dai medici al marito e ai figli, ma nessun accenno addirittura al pericolo di vita. Invece lo scorso 30 luglio la morte della donna e la denuncia a carabinieri da parte dei familiari seguiti dall’avvocato Rina Frisenda.

Il sostituto procuratore, Annalisa Arena, ha disposto l’autopsia. Il medico legale Antonio Messina e il chirurgo Vittorio Lombardo hanno eseguito l’esame sul corpo nel pomeriggio di ieri. Risultano indagati i due chirurghi che hanno eseguito l’intervento alla Carmona e quattro endoscopisti, “Ma con il risultato dell’autopsia il numero degli indagati potrebbe aumentare, vedremo”, commenta Frisenda.