L’INTITOLAZIONE DI VIE ALLE 21 DONNE COSTITUENTI, LA RIBELLIONE DI 13 ACCADEMICI MESSINESI CONTRO PRINCIPATO: POLEMICHE BECERE, GRETTO PROVINCIALISMO

20 agosto 2017 Culture

In questi giorni a Messina si è aperta una polemica piuttosto mediocre sull’opportunità di intitolare delle strade prive di denominazione alle 21 deputate all’Assemblea Costituente. Nei giorni scorsi sul Corriere della Sera, Dino Messina ha ricondotto la questione nei giusti termini. Scriviamo per far presente che in quanto docenti universitari, storici e cittadini di Messina siamo da tempo sulle stesse posizioni brillantemente illustrate da Dino Messina. Anzi, occorre precisare che il progetto di dedicare 21 strade alle deputate alla Costituente, pur essendo un’iniziativa nazionale, è stato promosso in loco dalla compianta collega M. Antonella Cocchiara, ordinaria di Storia delle Istituzioni Politiche e responsabile del Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Messina. Come dovrebbe essere scontato, ciascuna città, oltre a celebrare le proprie memorie locali, deve anche ricordare e dare spazio nella propria toponomastica alle figure di levatura nazionale che hanno onorato il paese, nonché anche a personaggi storici di riconosciuto prestigio internazionale. La polemica che si è innescata è deplorevole, legata a beghe politiche localistiche, nonché indice di gretto provincialismo, cioè corrisponde all’esatto contrario di quello che noi come docenti universitari, dediti alla ricerca e alla formazione delle nuove generazioni di studenti e cittadini, sosteniamo. Per le predette ragioni riteniamo opportuno intitolare le strade prive di denominazione anche alle deputate alla Costituente.
Cordiali saluti,
Antonio Baglio, ricercatore e professore aggregato di Storia Contemporanea, Università di Messina
Salvatore Bottari, professore associato di Storia Moderna, Università di Messina.
Giuseppe Bottaro, professore associato di Storia delle Dottrine Politiche, Università di Messina
Vittoria Calabrò, professoressa associata di Storia delle Istituzioni Politiche, Università di Messina
Italia Cannataro, ricercatrice e professoressa aggregata di Storia delle Dottrine Politiche, Università di Messina
Patrizia De Salvo, ricercatrice e professoressa aggregata di Storia delle Istituzioni Politiche, Università di Messina.
Ida Fazio, professoressa associata di Storia Economica, Università di Palermo
Santi Fedele, professore ordinario di Storia Contemporanea, Università di Messina
Raffaele Manduca, ricercatore e professore aggregato di Storia Moderna, Università di Messina
Daniela Novarese, professoressa ordinaria di Storia delle Istituzioni Politiche, Università di Messina
Giuseppe Restifo, professore ordinario di Storia Moderna, Università di Messina.
Caterina Sindoni, professoressa associata di Storia della Pedagogia, Università di Messina
Salvatore Speziale, ricercatore e professore aggregato di Storia e Istituzioni dell’Africa, Università di Messina.