MESSINA: Omicidio Omayma, confermato ergastolo per il marito

3 ottobre 2017 Inchieste/Giudiziaria

Confermata anche in Appello la condanna all’ergastolo per Faouzi Dridi, tunisino che ammazzò la moglie colpendola più volte con un bastone, il 4 settembre 2015, a Messina. All’alba l’uomo confessò l’uccisione agli agenti del Commissariato Messina Nord. Omayma Benghaloum, 33 anni lavorava come mediatrice culturale ed era madre di quattro bambine.

La Corte d’Assise d’Appello di Messina, dopo circa due ore di camera di consiglio, ha deciso di confermare il carcere a vita per l’uomo cosi’ come era stato chiesto anche dal sostituto procuratore generale Felice Lima. I giudici hanno confermato tutte le statuizioni civili nei confronti dei familiari della donna e del Cedav Onlus “Centro donne antiviolenza”, che si erano costituiti parte civile. L’omicidio si verificò a Sperone, dove la coppia viveva insieme alle loro bambine.