DA VECCHIONI A LUCIO DALLA E TOTO’…. – MESSINA E LA CANZONE D’AUTORE, UN CROCEVIA DI ISPIRAZIONI SORPRENDENTI

7 ottobre 2017 Culture

di Sergio Di Giacomo – Messina, città che ha ispirato non solo grandi letterati, ma anche autori di canzoni: un crocevia di ispirazioni sorprendenti.

In primis Roberto Vecchioni: autore di romanzi come Il libraio di Selinunte, di articoli “siciliani” come quello del “Corriere” dedicato alla Taormina del “mito” descritta da D.H.Lawrence (per cui ha ricevuto il premio “Goethe”), candidato al Nobel della Letteratura, il cantautore milanese ha dichiarato di esser legato all’isola anche in quanto il nonno era originario di Messina, città a cui ha dedicato una nota canzone del 1973, inserita nel disco Il re non si diverte. In Messina Vecchioni canta la città come luogo simbolico, di frontiera, lontano fisicamente ma in nuce fortemente presente nell’immaginario interiore: “Sarebbe come una mattina svegliarsi ed essere a Messina città ch’è degna d’ogni stima ma che vuoi che ci faccia io a Messina”. Lo stesso autore osserva come la canzone cerca di rappresentare “quel senso d’insicurezza, quel sentirsi fuori posto che molti proverebbero svegliandosi all’improvviso in un luogo estraneo, contrario alle proprie abitudini”.

Vecchioni non è il solo cantautore che ha citato Messina nelle sue canzoni. Pochi sanno che anche Lucio Dalla, grande frequentatore della Sicilia (a cui ha dedicato la canzone omonima), che amava soggiornare nella sua villa di Milo sotto l’Etna, fa riferimento alla città peloritana in una sua poco nota, e suggestiva, canzone L’altra parte del mondo, inserita nel disco 1983. Il cantautore bolognese parla di “Ciccio da Messina”, un personaggio, non si sa se ispirato a una persona veramente esistita, che “viveva gli anni sempre uguali o meglio viveva in naftalina, andava in giro ogni tanto e d’estate mandava a casa qualche cartolina”.

E forse non tutti sanno che la mitica canzone di Dalla-Ron Piazza Grande, è stata ispirata da un soggiorno siciliano (durante la mitica tournee di Banana Republic), e in particolare è stata creata sullo Stretto! E’ lo stesso Ron a ricordarlo, in un’intervista (M.Pagani, “Il Fatto” , 16 aprile 2016) che si intitolava proprio “Sul traghetto fischiettavo, Lucio per caso mi sentì e inventò “Piazza Grande”:”Eravamo in traghetto in direzione della Sicilia. Mi uscì una specie di suono dalla bocca, una sorta di melodia, era Piazza Grande”. E come non dimenticare il grande Toto’, Antonio De Curtis, autore di una famosissima canzone “Miss, mia cara miss”, che iniziava citando la città dello Stretto, “La incontrai per caso a Messina. Proveniva da Canicatti, prese posto sulla littorina, che partiva gremita quel dì. Al mio sguardo ben chiaro e palese, non rispose ne no, e ne si. Allora io, col mio nobile inglese, sottovoce le dissi così: Miss mia cara Miss…”.

In questo filone non mancano i riferimenti al Terremoto rievocati in modo suggestivo da Tony Canto in 1908, e, come rileva il sito www.granmirci.it, al Ponte, come fa Samuele Bersani in Che vita, e soprattutto Marco Ferradini, l’autore della celebre Teorema, che in Il Ponte di Messina descrive un immaginario tour in moto: “Guardavamo il traffico sul ponte di Messina, aria di salsedine, polvere e benzina.Sulla sabbia sentivamo calde onde infrangersi, dentro noi lo scorrere vita inarrestabile”, il tutto descrivendo la “scia” di delfini e gabbiani, l’estate di oleandri e gelsomini, Scilla “sotto le stelle”.

Messina e il suo Stretto – magnificamente evocati nella splendida Lu pisci spada di Modugno – rappresentano un luogo ideale per originali dichiarazioni d’amore (“te lo direi a Messina sul canotto sullo Stretto”, cantano gli Articolo 31 in Così e Cosa), di poetiche “voci dallo Stretto di Messina” descritte dal grande Franco Battiato in Risveglio di Primavera, e di un affresco lirico di Punta del Faro da parte di Mario Venuti (cantautore formatosi a Messina), che descrive “mari che si intrecciano”, case “basse”, correnti “che cambiano”, visioni marine e “strade calde”. Il tutto avvolto dalle melodie magnetiche di Sicily, scritte dal grande compositore jazz Chick Corea, messinese da lato materno, che ripropose la canzone col grande Pino Daniele. E che dire della straordinaria Sapore di sale di Gino Paoli, scritta durante il soggiorno con la Sandrelli al mare di Capo D’Orlando! E la canzone dei Simple Minds dedicata a Taormina. Senza dimenticare, per quanto riguarda la provincia, personaggi come il sassofonista originario di Alcara Li Fusi Joe Lovano, la cantante pop italo-australiana Natalie Imbruglia (originaria di Lipari) e la mitica cantante americana Lady Gaga, in realtà una Germanotta con radici siciliane, e precisamente a Naso.