Giornata FAI d’autunno: domenica 15 ottobre 14 itinerari alla scoperta della Sicilia

Domenica 15 ottobre tornano le Giornate FAI e sono 14 gli itinerari tematici che accompagneranno i visitatori alla scoperta di luoghi incantevoli in giro per la Sicilia.

Si tratta di un’iniziativa che si rinnova ogni anno e che fa sempre registrare numeri importanti, essendo diventata di riferimento per quanti intendono riscoprire il senso autentico dei luoghi che abita. La storia, la bellezza paesaggistica e la ricchezza culturale verranno illustrate dal gruppo FAI Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, attiva dal 1° al 31 ottobre.

Per l’occasione i volontari delle delegazioni siciliane accompagneranno cittadini e turisti alla scoperta di 50 luoghi inaccessibili o poco valorizzati, legati da una tematica comune e raccontati dallo spirito entusiasta dei giovani: 14 itinerari tematici in altrettante città siciliane legheranno, come un fil rouge da seguire liberamente, l’apertura di palazzi, chiese, archivi, architetture industriali in trasformazione, ma anche interi quartieri e borghi. La Delegazione di Messina dedica la sua giornata ai segreti dei palazzi amministrativi della città, in particolare il palazzo del Catasto, oggi Agenzia delle Entrate, la Biblioteca Regionale Giacomo Longo e, in provincia due percorsi, uno naturalistico e uno storico, ad Alcara Li Fusi.

Ieri, nei locali della Biblioteca Regionale, è stato presentato il programma dell’iniziativa, alla presenza dell’Assessore Regionale per i Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Avv. Aurora Notarianni, dell’On. Giovanni Ardizzone Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Direttore Provinciale dell’Agenzia delle Entrate Dott. Tommaso Priolo, della Direttrice Biblioteca Regionale Dott.ssa Maria Teresa Rodriquez, del Funzionario Delegato dell’Uff. Prov. del Territorio Salvatore Francesco Bracciorosso, dell’Ing. Giacomo Russo Resp. Uff. Edil. e Arch. Michela Giacobbe della Città Metropolitana Messina, del Capo Delegazione FAI Messina Dott. Giulia Miloro, del responsabile Gruppo Giovani FAI Messina Giuseppe Bonaccorsi. All’accesso di ogni bene sarà richiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione.

Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento – a questi ultimi sarà dedicata eccezionalmente la quota agevolata di 29 euro anziché 39 – saranno riservate aperture straordinarie, accessi prioritari, attività ed eventi speciali in molte città. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito del Fondo Ambiente Italiano durante tutto il mese di ottobre.

Il ruolo di apprendisti Ciceroni per questa edizione, sarà ricoperto dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Paradiso (le classi 2° A del Petrarca e la 3° D della Pietro Donato) ed il servizio sarà disponibile in lingua inglese e spagnola.

 

I LUOGHI DELLA STORIA

Saranno il palazzo del Catasto, ex palazzo Littorio, e la biblioteca regionale Giacomo Longo i due siti messinesi da riscoprire domenica 15 ottobre, in occasione delle giornate Fai d’autunno, tradizionalmente organizzate dal Fondo Ambiente Italiano.

Sulla via Garibaldi, lato mare, sorgono i Palazzi dell’INAIL e del Catasto, entrambi costruiti tra il 1938 ed il 1940 e progettati da Giuseppe Samonà e Guido Viola, vincitori assieme a Camillo Autore e Raffaele Leone del concorso nazionale bandito per la ricostruzione della distrutta Palazzata che prevedeva la realizzazione di tredici edifici, stilisticamente omogenei, ma che non avrebbero mai raggiunto la bellezza di quella distrutta nel 1908.Il progetto, di fatto, non fu mai completato e si realizzò solo una parte compresa tra il Palazzo della Dogana ed il Banco di Sicilia.In pulito stile razionalista, le facciate esterne sono rivestite in travertino, interrotto solo dalle finestre rettangolari. Sull’edificio del Catasto, ex palazzo Littorio, si conserva un grande bassorilievo marmoreo allegorico del lavoro, attribuito allo scultore messinese Antonio Bonfiglio.

Per quanto riguarda la biblioteca regionale Giacomo Longo, la visita illustrerà la ricchezza e varietà dei fondi (manoscritti, primi testi a stampa, antiche vedute della città, giornali e testimonianze del terremoto e della ricostruzione etc.), insieme ai servizi della Biblioteca, che attraverso la rete del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) consente di richiedere in prestito o avere copia digitale dei materiali posseduti da 6.102 biblioteche italiane.

L’appuntamento, che dà modo ai cittadini di visitare i segreti dei palazzi amministrativi della città, è dalle 10 alle 18 per il palazzo del Catasto, e 10:30 – 12:30 / 15:30 – 18:30 per la biblioteca, il cui ingresso è riservato agli iscritti al Fai.

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